Carlo Colizza, Barbara Cerro e Alessandro Blasetti, consiglieri del Movimento 5 Stelle di Marino, per la Federazione dell’Attivismo Partecipato, hanno protocollato questa mattina un’interrogazione al sindaco Stefano Cecchi e alla sua Giunta sul tema del servizio di ritiro di verde, potature e sfalci a domicilio.
“A marzo 2022 – precisano i 3 consiglieri comunali di opposizione – l’amministrazione Cecchi dichiarava l’inizio del servizio del ritiro del verde gratuito, con la consegna di carrellati a chi ne facesse richiesta a partire da aprile 2022. Nel comunicato che annunciava l’iniziativa non era specificato che questa della raccolta del verde fosse un servizio in via sperimentale, né che ci fosse la necessità di prevedere un regolamento specifico.
A maggio 2023, un anno dopo, l’amministrazione tornava su questo servizio con un video, definendolo, solo dopo un anno, sperimentale. Pochi giorni fa, a inizio di agosto 2023, la Multiservizi comunicava che ‘in attesa del nuovo regolamento per la gestione dei carrellati sperimentali dedicati al verde, non è possibile inoltrare nuove richieste. Tutte quelle ancora inevase, saranno riconsiderate secondo le nuove direttive stabilite’.
In questo modo di proporre servizi, piuttosto improvvisato, pare che alcune centinaia di cittadini abbiano ricevuto i carrellati, mentre molti altri non hanno risposte a riguardo di questa consegna, risultando, di fatto, discriminati, pur pagando lo stesso tributo.
Per questo – concludono Colizza, Cerro e Blasetti –, con questa interrogazione, chiediamo all’amministrazione quale destino attenda i numerosi utenti che ancora non possono accedere al servizio. Inoltre, chiediamo se sia stato effettuato uno studio attendibile per pianificare il servizio, uno studio dei costi e di come sarebbero ripartiti sulle utenze e, infine, quante delle richieste pervenute siano state evase e quante siano in attesa. Una politica, quella che amministra oggi il nostro Comune, cresciuta tra annunci spot e fotografie, che impatta ogni volta con la realtà, le proprie scelte prive di pianificazione pratica e finanziaria“.



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