Politica

Marino, M5S: “La ‘nuova’ amministrazione Cecchi, tra mancanza di progettualità e insofferenza alle critiche”

Marino Colizza Cerro Blasetti 26 Giu 2023

Il MoVimento 5 Stelle di Marino, con una nota dei consiglieri Carlo Colizza, Barbara Cerro e Alessandro Blasetti, analizza diverse tematiche affrontate nell’ultimo Consiglio comunale, quello di lunedì 31 luglio. Di seguito le loro parole.

“A Marino lo scorso 31 luglio si è svolto un importante Consiglio comunale che, tra i numerosi punti all’Ordine del Giorno, prevedeva il periodico aggiornamento del DUP, il Documento Unico di Programmazione, con il quale l’amministrazione in carica espone le proprie linee strategiche e i propri obiettivi. Ahinoi, marinesi, il DUP si è nuovamente contraddistinto per i numerosi errori, per la superficialità e per le solite chimere.

Analisi basate su dati ISTAT relativi al 2019 e scenario ancora pandemico, un mattatoio che a pagina 6 è un parcheggio pubblico e a pagina 61 un polo culturale, opere irrealizzabili come la tangenziale da via Mameli a via Appia Nuova o l’acquisizione del Palazzo Castagna. E altre iniziative, diciamo, ambiziose, quali un nuovo campus scolastico o un tratto di pista ciclabile da realizzare su un terreno privato, situato per la quasi totalità nel comune di Ciampino e in un’area sottoposta a vari vincoli.

E poi: condoni ed equità fiscale sullo stesso piano (vanno a braccetto?) e trasformazione di Palazzo Colonna in museo, quando si è giusto smontato il bellissimo allestimento realizzato da ‘Arti e Costumi Marinesi’ per restituire al presidente del Consiglio comunale un ufficio di prestigio.

Ha fatto, comunque, piacere che la nuova maggioranza si sia ravveduta su qualche punto, rinunciando, ad esempio, alla realizzazione di un nuovo cimitero nelle frazioni in favore di un più semplice ampliamento di quello esistente. E ha fatto piacere ascoltare il sindaco Cecchi, che ha ammesso: ‘Siamo contenti dell’eredità che Colizza ci ha lasciato nelle opere pubbliche (scuola ‘Monsignor Grassi’, biblioteca di Villa Desideri, Mattatoio, ‘Costone’, piazzale degli Eroi, scuole ‘Repubblica’ ed ‘Elsa Morante’ e palestra ex ‘Gil’)’.

Per il momento (sono passati solo 2 anni…) un solo nuovo progetto è stato presentato dalla nuova amministrazione, il complicato tratto di ciclabile di cui sopra. Ma la giustificazione è subito pronta, in largo anticipo rispetto alla nuova campagna elettorale: ‘Non ci sono i soldi’ (bastano a malapena per feste, festicciole e passerelle…). Ce lo ripeteranno per i prossimi 3 anni.

Nel frattempo, la Giunta è in difficoltà nella presentazione di progetti da far finanziare a Regione, Stato o Unione Europea, perché, come dice l’assessore Mastantuono, ‘per partecipare ai bandi ambiziosi ci vogliono progetti più ampi e di lungo termine’ (ah sì?), o perché, nel giustificare un flop sul bando per la videosorveglianza (Marino si è classificata al 1.578 esimo posto su 1.903 partecipanti), l’assessore Toppi ci dice che ‘era complicato’…

Ci permettiamo, comunque, una tiratina d’orecchie al sindaco, di solito rispettoso dei ruoli e delle istituzioni, che ha poco educatamente inveito contro la nostra consigliera Barbara Cerro, invitandola a stare ‘calmina’, e non ha risposto alla domanda forse più importante, che riguarda la volontà di rivedere il ‘Piano Regolatore’ (PUCG): cosa intende questa nuova amministrazione con la frase ‘intervenire sugli strumenti di pianificazione urbanistica vigenti con l’obiettivo di ricucire la vivibilità del centro storico e quella delle frazioni’? Non è solo una questione di cattivo italiano: dobbiamo prepararci a una nuova esplosione del cemento a Marino?

Per concludere, tra i restanti punti all’Ordine del Giorno, segnaliamo una ‘chicca’: l’approvazione del regolamento per i social media, che è seguito alle polemiche dopo la chiusura ai commenti sulla pagina Facebook del Comune decisa dalla Giunta (come se una tale pagina appartenesse alla maggioranza di turno e non all’istituzione).

Al di là degli errori che denotano scarsa conoscenza (si sovrappongono, sbagliando, i concetti di social media e social network), si legge che ‘è facoltà della Giunta, a suo insindacabile giudizio, riabilitare soggetti sospesi o riammettere commenti e/o informazioni rimosse’. Proprio così: sui commenti in rete, il nuovo ‘luogo di libertà’ per antonomasia, decide la Giunta!

Ci sarebbe da ridere, se non ci trovassimo di fronte a un argomento così serio. Una domanda sorge spontanea: come ha fatto l’amministrazione Colizza, in 5 anni, a lasciare libero il canale Facebook, facendolo gestire esclusivamente al personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico?“.

leggi anche
Marino Paola Testi
Politica
Marino, approvato in Consiglio comunale il Regolamento per la Commissione Pari Opportunità
commenta