Questa mattina decine di cadetti della Scuola dei Carabinieri del Cile, al quarto e ultimo anno di accademia, accompagnati dai loro superiori, sono stati ospitati nel Centro Mariapoli di Castel Gandolfo.
L’incontro, innestato nel processo formativo di oltre 200 cadetti ufficiali dei Carabineros de Chile, Polizia nazionale cilena formatasi sul modello dei Carabinieri italiani, rientra nell’ambito di uno scambio di carattere internazionale tra le varie Forze dell’Ordine riguardo il servizio di prossimità, quel servizio di polizia organizzato in modo tale da avvicinare il più possibile le Forze dell’Ordine alla comunità di riferimento e garantire, così, una presenza costante sul territorio.
I Carabineros de Chile sono la forza di polizia e gendarmeria nazionale del Cile. La loro missione è quella di mantenere l’ordine e garantire il rispetto delle leggi del Paese. La tradizione di collaborazione con i Carabinieri italiani nasce già nel 1909, quando, con il crescere dell’emigrazione italiana in America Latina, il Governo del Cile chiese all’allora Regio Governo italiano l’invio di provetti istruttori per il Cuerpo de Carabinieros de Chile, istituzionalizzato nel 1927.
L’evento è stato organizzato e moderato dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Castel Gandolfo, il Maggiore Davide Acquaviva. Come relatori hanno presenziato il procuratore capo della Repubblica dott. Giancarlo Amato, il sindaco di Marino Stefano Cecchi, S.E. Mons. Vincenzo Viva, vescovo della Diocesi di Albano, e il comandante della Polizia Locale di Ciampino dott. Roberto Antonelli.
La Polizia Locale di Ciampino, in rappresentanza del concetto di Polizia Locale moderna, ha partecipato all’importante momento formativo portando la propria esperienza in materia di Polizia di Prossimità e riconoscendo nell’interculturalità della trasmissione dei valori ai nuovi Carabinieri del Cile un’occasione di crescita vicendevole, con il concetto di vicinanza al cittadino e prossimità quale fil rouge dell’incontro. Una Polizia, dunque, capace di mediare tra l’evoluta strumentazione tecnologica, come telecamere di verifica contesto e transiti, droni di reparto (recentemente equiparati agli Aeromobili di Stato) e il contatto di prossimità.
L’importante evento formativo ha, quindi, consentito lo scambio di conoscenze in un’ottica di internazionalizzazione nello sviluppo di competenze sempre più trasversali.
“Dobbiamo sempre molto alle nostre Forze dell’Ordine – ha sottolineato il sindaco di Marino Stefano Cecchi – e il tema di oggi sulla polizia di prossimità è fondamentale per garantire una sicurezza più a stretto contatto con i nostri territori. Sono contento di prendere parte a questo importante evento e di vedere questo reciproco scambio internazionale di vedute tra i nostri carabinieri e quelli cileni. Tutti siamo parte in causa, ognuno per quel che lo riguarda, ed è solo grazie a una forte sinergia che è possibile prevenire e sconfiggere qualsiasi forma di reato. Rivolgo un sentito ringraziamento al maggiore Davide Acquaviva per questa iniziativa e per il lavoro svolto quotidianamente con la sua Compagnia“.




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