Politica

Ciampino, la sindaca Colella ribadisce il “No” agli autodemolitori all’ex “Barbuta”: “Decisione scellerata. Andremo fino in fondo”

Emanuela Colella Autodemolitori 11 Nov 2023

Emanuela Colella, sindaca di Ciampino, attraverso un chiarissimo videomessaggio postato sui social ha ribadito, alla luce della proposta di ordinanza a firma del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il quale ha richiesto una deroga, ai Ministeri competenti, dei vincoli paesaggistici e archeologici esistenti sull’area dell’ex “Barbuta”, per poter poi procedere alla localizzazione degli autodemolitori presenti sul parco di Centocelle, la propria assoluta contrarietà.

“Questa decisione, per noi, è inaccettabile, come amministrazione e come comunità – ha spiegato la sindaca Colella –. Non staremo a subire quanto deciso dal Comune di Roma, che va assolutamente in contrasto con i vincoli oggi esistenti e le criticità esistenti in quell’area. Un’area già duramente vessata in passato (con i roghi tossici appiccati nel campo rom, ndr), con conseguenze che subiamo ancora, e e che va tutelata, perché presenta dei vincoli importanti dal punto di vista archeologico e paesaggistico, senza considerare tutte le altre criticità che deriverebbero da una scelta scellerata, con forti ripercussioni sul nostro territorio per quanto riguarda l’impatto ambientale e il traffico veicolare“.

“Soltanto nel mese di luglio, nel nostro Consiglio comunale – ha ricordato la sindaca Colella –, era stato approvato all’unanimità, da tutte le forze politiche, un importante Ordine del Giorno, con il quale dicevamo il nostro netto ‘No’ a questa delocalizzazione e che abbiamo inviato a tutti gli interlocutori e attori coinvolti. Eppure, a quest’Ordine del Giorno, nel quale chiedevamo un tavolo di confronto dove rappresentare tutte le criticità, a tutt’oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Ed è di pochi giorni fa un altro atto, che abbiamo inviato ai Ministeri dell’Ambiente, della Cultura e della Difesa: una delibera di Giunta, con la quale abbiamo recepito delle relazioni, di Diritti in Comune e dell’associazione Italia Nostra, che riportavano le criticità e i vincoli esistenti sull’area della ‘Barbuta’ e i motivi della sua inidoneità a una localizzazione di quel tipo. In questa lettera formale chiedevo, inoltre, come sindaca, che i Ministeri esprimessero il loro giudizio, riconfermando quei vincoli esistenti“.

“Con questo messaggio voglio ribadire – ha annunciato la prima cittadina di Ciampino – che andremo fino in fondo, in tutte le sedi, con tutte le azioni necessarie per tutelare quell’area, e soprattutto che faremo un’azione di mobilitazione che dovrà coinvolgere tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, perché noi abbiamo, come preminente interesse, quello di tutelare la nostra città e io, come sindaca, ho come scopo quello di tutelare la comunità che, come prima cittadina, ho l’onore di guidare. Ho già richiesto al presidente del Consiglio comunale – ha concluso – la convocazione urgente di una Conferenza dei Capigruppo, per condividere insieme le azioni e tutte le mobilitazioni che andremo a fare per ribadire la nostra contrarietà a una scelta di questo tipo. Andremo avanti fino in fondo, finché le nostre lecite richieste non saranno recepite anche nelle sedi sovracomunali“.

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