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Ciampino, il PD ha ribadito il “No” agli autodemolitori all’ex “Barbuta” nell’attivo di partito

Si è svolto questa mattina, nell’auditorium della parrocchia della Beata Maria Vergine del Rosario di viale J.F. Kennedy, l’attivo di partito organizzato dal Partito Democratico di Ciampino per ribadire la più assoluta contrarietà all’ipotesi di localizzazione degli autodemolitori di viale Palmiro Togliatti nell’area dell’ex campo nomadi “La Barbuta” a seguito della proposta di ordinanza inviata dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

L’incontro è stato introdotto e moderato dal segretario del PD ciampinese Luca Salandra.

“Abbiamo deciso di allargare la partecipazione del PD su un tema che negli ultimi mesi ha visto una grande accelerata non positiva per la nostra comunità – ha spiegato Salandra –. L’ultima richiesta di Gualtieri di far venire meno una serie di vincoli per l’area della ‘Barbuta’ ci ha sorpreso per la mancanza di collaborazione e di condivisione, con scelte calate dall’alto e non discusse su un tavolo specifico. Il sindaco di Roma non può permettersi di non venire a parlare con noi e spiegarci perché Centocelle vada tutelata sul piano dei vincoli e perché tale motivazione non valga per Ciampino. Il sindaco dovrà coinvolgere il Ministero, la Sovrintendenza e la Regione Lazio.

La responsabilità di quanto sta accadendo non è da ascrivere tutta al PD, come qualcuno dice sui giornali e sui social. Oggi iniziamo una battaglia non del PD di Ciampino contro il PD di Roma, ma una battaglia come ciampinesi, perché non vogliamo che Roma possa pensare di portare all’interno del suo territorio un problema grandissimo, con un’importante portata ambientale anche per Ciampino. Dobbiamo far valere i nostri diritti e far tutelare la nostra comunità, ma soprattutto chiediamo il rispetto di norme e vincoli presenti su quell’area e che ci sia un coinvolgimento che, finora, non c’è stato“.

Attivo di partito PD Ciampino 18 Nov 2023 Salandra

“Come sindaca parteciperò a tutte le iniziative propositive per fermare questa accelerata avvenuta negli ultimi mesi – ha ribadito la sindaca Emanuela Colella –. Leggendo le prime notizie sui social mi sono immediatamente attivata, chiedendo dapprima una smentita di quanto pensato un anno fa da Roma e poi chiedendo subito un tavolo di confronto con Comune Regione e Ministero. Sappiamo bene quante criticità presenti l’area della ‘Barbuta’ e quante vessazioni abbia dovuto subire. Questo è quanto volevo rappresentare in un tavolo di confronto che, finora, non ci è stato mai concesso. A livello istituzionale non può certo far piacere vedere che un sindaco, seppur di un comune con meno di 40mila abitanti, venga snobbato e non ascoltato. Noi andremo avanti fino in fondo affinché i vincoli vengano conservati e tutelati.

Considero il Partito Democratico, parlando da sua esponente, un partito in cui ci si confronta e in cui c’è una dialettica. Chiedo a tutti gli organi del partito di attivare un confronto e una partecipazione democratica che finora è mancata, con un atteggiamento poco democratico che mi sarei aspettata, semmai, da altre forze politiche. È fondamentale creare un confronto istituzionale ed è corretto e doveroso che le criticità e le nostre rimostranze vengano ascoltate. E nessuno deve sottrarsi alle sue responsabilità, dal Comune di Roma alla Regione, fino al Ministero dei Beni Culturali, il cui ‘No’ alla deroga farebbe decadere ogni ipotesi di delocalizzazione“.

“Questa situazione è un regalo dell’amministrazione Raggi, che ci ha lasciato enormi problemi sulla gestione dei rifiuti, per cui oggi io difendo il mio sindaco Gualtieri, subentrato a una situazione complicata e diventata irrisolvibile e che non risponde all’Assemblea Capitolina né al Consiglio dei Ministri – ha tenuto a dire nel suo intervento il consigliere regionale Massimiliano Valeriani –. La vicenda della ‘Barbuta’, come quella del termovalorizzatore, nasce da un problema drammatico, perché i problemi di Roma schiacciano le aree circostanti. Gli autodemolitori sono un ‘regalino’ della Raggi, che quando vi ha messo mano ha fatto l’opposto di quanto andava messo in atto: ha fatto scadere tutte le autorizzazioni provvisorie, non ha trovato aree dove delocalizzare gli impianti e ha prodotto un corto circuito di cui scontiamo ancora le conseguenze.

Noi facemmo una legge apposita, scritta da me dall’ex assessore Montanari, portata sul tavolo del ministro Piantedosi, che la Raggi ha impugnato, disconoscendo il suo assessore. Da qui la situazione che deve prendere in mano Gualtieri e la vicenda della ‘Barbuta’. Gli autodemolitori servono e noi avevamo trovato un’area idonea, a Cesano, che l’amministrazione Raggi ha, però, vincolato.

L’area della ‘Barbuta’, grazie all’amministrazione regionale precedente, è destinata a verde pubblico, non certo industriale. Ha senso andar via da Centocelle, dove esistono vincoli come questi, e spostare gli autodemolitori a un passo dal Parco dell’Appia Antica, dove esistono gli stessi vincoli? Forse a Roma si può trovare un’altra area compatibile. La ‘Barbuta’, peraltro, si trova sotto il cono di volo dell’aeroporto: questo, dopo il campo nomadi, sarebbe un pessimo biglietto da visita per i tanti turisti che vengono a Ciampino per poi andare a Roma. La destra, se ha delle soluzioni, le proponga“.

Attivo di partito PD Ciampino 18 Nov 2023 Valeriani

“La questione è complessa e va risolta, ma con ragionevolezza e senza cadere nella trappola, voluta dalla destra, di uno scontro, bensì di un confronto – questo il contributo dell’On. Roberto Morassut –. Io credo che la ‘Barbuta’ sia un’area sbagliata per i motivi già descritti. L’area del Parco di Centocelle è ricca di situazioni di illegalità, dunque va liberata con urgenza e con fatica. Nel piano di delocalizzazione degli autodemolitori sono state trovate diverse aree idonee. Si è ritenuto di usare i poteri del commissario per scegliere la ‘Barbuta’, ma la lettera inviata da Gualtieri è imperfetta nella forma: l’area ha un vincolo di PDP, non di PDPR, dunque la procedura chiesta è fallace e comporta una serie di vincoli, per togliere i quali non bastano i poteri del commissario, ma servono motivazioni veramente forti.

Dobbiamo tutti operare nella direzione di un confronto anche netto all’interno delle amministrazioni, di una ricerca comune di soluzioni diverse, evitare il conflitto muro a muro tra amministrazioni di centrosinistra e trovare soluzioni alternative, che si possono trovare anche nelle aree di Centocelle, Casilino e Prenestino, dove già esistono strutture idonee per ospitare impianti industriali. Serve un incontro di partito, già nei prossimi giorni, per verificare le soluzioni per eliminare l’ipotesi della ‘Barbuta’“.

Attivo di partito PD Ciampino 18 Nov 2023 Morassut

“Il tema degli autodemolitori riguarda tutti trasversalmente ed è un problema quantomeno decennale – ha concluso il segretario regionale del Partito Democratico Daniele Leodori –. Sta a noi trovare una soluzione che da un lato risolva un problema e dall’altro non ne apra altri. L’obiettivo è non litigare tra di noi, come vorrebbe il centrodestra, perché il sindaco Gualtieri, come commissario di governo, risponde al Consiglio dei Ministri, dunque questa parte di responsabilità non ci riguarda. Noi nel 2021 facemmo una legge per integrare il Parco dell’Appia con il Parco dei Castelli Romani, in modo da creare un percorso archeologico unico, e inserirvi una struttura come quella degli autodemolitori non credo sia una soluzione intelligente, anche se va detto, per amor di verità, che gli autodemolitori non sarebbero un disastro ambientale.

Credo che abbiamo delle possibilità e delle obiezioni da mettere sul tavolo in maniera costruttiva, facendo valere tutte le ragioni e i vincoli che ci sono. La tendenza ad appesantire sempre il quadrante Sud della provincia di Roma è diventata eccessiva e fastidiosa anche per chi, come me, ha incarichi istituzionali e politici. Gli impianti di autodemolizione servono, ma non possono essere tutti nello stesso quadrante. Nei prossimi giorni approfondiremo ulteriormente la questione e proveremo a capire come far ravvedere Roma e come trovare altre soluzioni“.

Attivo di partito PD Ciampino 18 Nov 2023 Leodori
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