Cronaca

Ciampino, una W rossa no vax e l’insulto “traditori” fuori dalla sede della CGIL: solidarietà da ANPI e Diritti in Comune

CGIL Ciampino Traditori W Rossa Nov 2023

Dopo quelle apparse, lo scorso mese, sulle saracinesche del Caf di via Lucrezia Romana e fuori dalla sede del Partito Democratico di via Due Giugno, a Ciampino stavolta è la sede della CGIL Roma Sud – Pomezia – Castelli di via Trieste 18 a “ospitare” una W rossa racchiusa in un cerchio, ispirata al film “V per vendetta” e riconducibile a un gruppo di no vax che, specialmente su Telegram, ha più volte combattuto la “dittatura sanitaria” (come l’hanno più volte definita), ossia tutte le restrizioni con cui il Governo italiano, da marzo 2020, ha provato a contrastare la diffusione del Covid-19, fino ad arrivare alla misura del vaccino e del Green Pass obbligatorio per determinate categorie sociali e di lavoratori. Sopra alla W rossa si legge l’insulto “traditori” (scritta, però, con una tonalità di rosso diversa).

A esprimere solidarietà nei confronti della CGIL Roma Sud – Pomezia – Castelli sono stati la sezione dell’ANPI di Ciampino e il gruppo consiliare di Diritti in Comune.

“L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Sezione di Ciampino – si legge nella nota dell’ANPI Ciampino – esprime profonda solidarietà alla CGIL Roma Sud – Pomezia – Castelli, colpita da un vile atto vandalico nella propria sede nella nostra città. Siamo profondamente indignati dall’attacco subito dalla CGIL, un sindacato che da sempre si batte per i diritti dei lavoratori e lavoratrici.

Questo ennesimo gesto vile e vigliacco non solo offende la libertà sindacale, ma attacca i valori fondamentali di partecipazione, democrazia e solidarietà che costituiscono il cuore della nostra repubblica e della nostra comunità.

L’ANPI Ciampino condanna fermamente ogni forma di intimidazione e violenza contro chi si impegna per la difesa dei diritti e dell’inclusione sociale. Ribadiamo il nostro sostegno incondizionato alla CGIL e a tutti coloro che lottano per un mondo più giusto ed equo, nel rispetto dello spirito antifascista e repubblicano. Rimaniamo al fianco della CGIL Roma Sud – Pomezia – Castelli in questa difficile circostanza e ci uniamo alla loro determinazione nel respingere e denunciare questi atti ignobili.

Chiediamo alle autorità competenti di fare luce sull’accaduto e assicurare che i responsabili di tali gesti vandalici siano identificati e portati alla Giustizia. L’ANPI di Ciampino si impegna a continuare la propria missione di difesa dei valori di libertà, democrazia e solidarietà, e a lavorare insieme alla CGIL e a tutte le realtà che promuovono la giustizia sociale“.

“Diritti in Comune, venuto a conoscenza dell’atto intimidatorio di cui è stata oggetto la sede di Ciampino della CGIL Roma Sud – Pomezia – Castelli – scrive il gruppo consiliare rappresentato da Alessandro Porchetta e Francesca De Rosa –, esprime solidarietà incondizionata all’organizzazione sindacale e condanna il gesto offensivo e ostile. Tale atto è reso ancora più grave, perché avvenuto a pochi giorni da altri episodi minacciosi che hanno colpito le sedi della CGIL di Lavinio-Anzio e di Cinecittà.

La nostra organizzazione politica ha spesso avuto confronti stringenti con altre realtà organizzate. Tutto è avvenuto su un terreno democratico, trasparente, alla luce del sole. Riteniamo irrinunciabile tale metodo. Individuiamo nei gesti compiuti il tentativo di far arretrare e indebolire le lotte che il movimento delle lavoratrici e dei lavoratori sta opponendo alle politiche neoliberiste e di destra.

Il nostro Paese ha conosciuto il fascismo, le forze popolari lo hanno combattuto e lo hanno sconfitto. La nostra Costituzione contiene principi e fondamenti antifascisti. Noi siamo dalla parte di quanti oggi avvertono i pericoli che possano essere messi in discussione. Ci troverete sempre impegnati sul fronte antifascista e per l’affermazione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’avanzamento dei diritti civili“.

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