Mattinata di sensibilizzazione, nella sala consiliare “Pietro Nenni” di Ciampino, contro la violenza di genere, a chiusura della due giorni sul tema organizzata all’amministrazione comunale, aperta ieri dall’iniziativa “La violenza di genere: prevenzione e contrasto, percorsi di consapevolezza” organizzata dall’associazione Donne Fuori dal Silenzio.
Questa mattina l’incontro “Ciampino racconta il cammino verso la consapevolezza” ha visto, alla presenza del vicesindaco Guido Monti, dell’assessore alla Viabilità Alessandro Silvi e dei consiglieri Daniela Campagna, Isabella Mascali, Anna Rita Contestabile, Piero Massanisso e Giovanni Mastroianni, letture ad alta voce donne da parte del mondo dell’associazionismo, con testi che hanno raccontato alcuni episodi storici che hanno visto vittime le donne: lo ius primae noctis, la leggenda oscura del feudalesimo; il processo alle streghe della Martesana Leonarda, Petrina, Vanina, Caterina e Cossina; il delitto d’onore e il matrimonio riparatore; Franca Viola e il rifiuto che ha cambiato la storia. A leggere i testi Rita De Paola, presidente dell’associazione Donne Fuori dal Silenzio, Eleonora Persico, presidente della Pro Loco di Ciampino, Maria Teresa Caccamo, referente dell’associazione Sale e Luce, e Raffaella Viola, vicepresidente dell’associazione MediAmo.
Al termine delle letture sono state premiate le foto del contest fotografico “Obiettivo donna”, promosso dall’associazione Donne Fuori dal Silenzio e patrocinato dal Comune di Ciampino per dare voce alla bellezza, alla forza e al rispetto della femminilità e per individuare strumenti e occasioni di sensibilizzazione sulla violenza di genere. Per l’occasione, la sala consiliare è stata allestita con le immagini più belle e significative di tutti coloro che hanno partecipato al concorso. Esposte, inoltre, due opere dell’artista Guglielmina Agnoli e una scenografia realizzata dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Amari-Mercuri”.
Protagonista anche il poeta marchigiano, ma residente da ormai 50 anni a Ciampino, Natale Sciara, che ha declamato la sua poesia “Certezza“: “Sei incredibilmente bella, quasi tu non appartenga alla caducità dell’esistere. Sì, sei una certezza, una realtà di questa terra, e della vita rimani un sogno“.
“Ci auguriamo che Giulia Cecchettin sia l’ultima vittima di questa piaga sociale, la violenza di genere – ha sottolineato la sindaca Emanuela Colella –. Sono andata al Parco Aldo Moro a deporre una rosa, a nome di tutta la città, sulla panchina colorata di rosso dai ragazzi del liceo ‘Volterra’ e con scritto il nome di Giulia. Ieri, con i nostri ragazzi, abbiamo parlato di femminicidio, ma loro chiedono degli strumenti, perché si trovano in una situazione in cui tutto è mediatico e si risolve sui social, si ha sempre paura di essere giudicati e non si parla nelle famiglie, nelle scuole e nelle istituzioni. Come amministrazione stiamo cercando di dotarci di strumenti e di dar vita a tante iniziative per sensibilizzare, come la recente ‘Comuni in Rete’. È importante lavorare sui territori con la Polizia Locale affinché possano essere aiutate le persone in difficoltà.
Come amministrazione siamo soddisfatti per quanto stiamo facendo sul tema: recentemente abbiamo costituito le Consulte, organismi di partecipazione attiva della cittadinanza, tra cui la Consulta attiva per la Parità di Genere. Le Consulte sono importanti per sensibilizzare attraverso le associazioni su diverse tematiche e per essere anche da sollecitazione nei confronti dell’amministrazione. Pochi giorni fa, inoltre, in Senato, sono state approvate le nuove misure della legge sul Codice Rosso. Auspichiamo che anche nelle scuole si preveda l’insegnamento dell’educazione all’affettività e al rispetto di genere“.
“Nell’ultima settimana ci siamo avvicinati a questa giornata in maniera forte – ha aggiunto il consigliere delegato alle Pari Opportunità Nicolò Di Matteo –. Quanto accaduto a Giulia è sconvolgente, ma non è accaduto per mano di un pazzo, bensì è frutto di una cultura retrograda, che spesso hanno anche ragazzi giovani. Ho letto commenti di tanti uomini indignati per le parole della sorella di Giulia, ma quanto di più sbagliato si possa fare ora è mettersi contro, uomini e donne. Per eliminare questo tipo di tragedie è fondamentale avere consapevolezza, rimodellare la cultura e basarla sul rispetto di genere. Non tutti gli uomini sono assassini e colpevoli, ma battute o frasi dette male, vedere e non denunciare atti di violenza e altri comportamenti di questo tipo ci rende tutti colpevoli“.
“Ciampino sta intraprendendo un percorso di consapevolezza, che intende instillare nella nostra mente e nelle nostre abitudini un vero cambiamento, affinché si arrivi a una società in cui uomini e donne possano vivere pacificamente ed equamente – ha tenuto a evidenziare l’assessora alle Politiche Sociali Alessandra Mantuano –. Marshall Rosenberg, padre della comunicazione non violenta, diceva (senti registrazione). Come amministrazione stiamo cercando di suscitare un certo tipo di riflessione, come dimostrano il progetto ‘Game Over alla Violenza’ e il contest ‘Obiettivo Donna’, senza dimenticare le iniziative delle associazioni Donne Fuori dal Silenzio, MediAmo e Rete Italiana Disabili“.
La mattinata si è conclusa con la deposizione simbolica di una rosa rossa sulla panchina rossa ubicata davanti alla scalinata della sala consiliare e un flash mob contro la violenza organizzato dall’associazione La Ventana.







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