Oltre cento telecamere a presidio del territorio comunale di Monte Porzio Catone, vie di accesso e di uscita dalla città monitorate notte e giorno attraverso un avanzato sistema informatico e il potenziamento innovativo di una cabina di regia gestita dalla Polizia Locale. Piazze, luoghi sensibili, scuole e quartieri cittadini coperti dalle telecamere e dalla tecnologia del sistema Arkatron che oggi rendono Monte Porzio uno tra i Comuni più videosorvegliati del Lazio.
Oggi, in aula consiliare, l’amministrazione comunale ha presentato il progetto “Monte Porzio sicura”, realizzato in sinergia con le Forze dell’Ordine, della Polizia Locale portato avanti dalla giunta Pulcini fin dal suo insediamento, nel 2019. Un progetto che è proceduto per step, grazie allo stanziamento di fondi di Bilancio comunale, ma anche alla compartecipazione della Comunità Montana che ha acquistato le telecamere presenti oggi nell’area del Parco Archeologico del Tuscolo e ai cittadini del Villaggio dei Cronisti che hanno acquistato quindici telecamere a copertura dell’area e che oggi sono passate in carico al comune che si occuperà del loro monitoraggio e della manutenzione.
“Quello che presentiamo oggi – ha ricordato il sindaco Massimo Pulcini – è una delle ultime tappe di un percorso che parte da lontano ed esattamente dal periodo del nostro insediamento, quando abbiamo ricevuto in eredità appena tre telecamere, alcune addirittura da ripristinare.
In cinque anni abbiamo installato circa centodieci telecamere tra quelle di contesto e quelle legate alla lettura targhe, essendo così in grado di monitorare le strade di provinciali di accesso e di uscita dalla città. Oggi inoltre presentiamo il potenziamento innovativo di una cabina di regia gestita dalla Polizia locale che ha già preso in carico le quindici telecamere installate dai cittadini del condominio del Villaggio dei cronisti. Polizia Locale, lo ricordiamo, che abbiamo implementato di due unità nell’ambito del Bilancio previsionale 2023-2025; Bilancio che prevede inoltre altri 50mila euro per manutenzione e innovazione tecnologica.
Stiamo investendo ancora per un futuro più sicuro e siamo incoraggiati, in questo senso, anche dai numeri che ci vengono forniti dalle Forze dell’Ordine che parlano di una diminuzione, negli ultimi anni, di furti nella abitazioni“.
Una percezione che in alcune zone della città è però diversa, come ha pure sottolineato al termine dell’incontro il presidente del Comitato di Quartiere Romoli, secondo cui i cittadini percepiscono appunto un aumento del fenomeno. Fenomeno che in realtà, i numeri forniti dai Carabinieri, parzialmente sconfessano. Dal 2108, con 71 furti denunciati, si è passati a 46 furti del 2019, a 37 del 2020, a 50 nel 2021 per arrivare a 58 nel 2023, questo inizio 2024 conta (ad oggi) 25 furti denunciati.

Un sistema sicurezza che comprende molti altri reati ed è comunque complesso e che, nella sua interezza, va affrontato in sinergia e cooperazione tra istituzioni e Forze dell’Ordine, come ha dimostrato la presenza oggi in aula consiliare di Carabinieri e agenti di Polizia Locale dei Comuni limitrofi come Monte Compatri, Colonna e Rocca Priora .
“Il tema della sicurezza è fondamentale – ha aggiunto il consigliere delegato alla Polizia Locale, Massimo Cosmelli – e le misure da adottare vanno potenziate in continuazione, perché dobbiamo innanzi tutto cercare di prevenire chi è intenzionato a delinquere nella nostra città. Il lavoro svolto fino ad oggi è stato importante, ma andiamo avanti senza fermarci, continuando a dialogare con i cittadini. Ad esempio nel villaggio dei Cronisti abbiamo già potuto individuare responsabili di furti o atti di vandalismo. Cercheremo di potenziare la sorveglianza anche in zone che si stanno rivelando più sensibili cercando di essere sempre un passo avanti a chi si muove per delinquere”.
IL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
Un sistema che negli ultimi tre anni ha subito un’implementazione importante sia dal punto di vista numerico che della programmazione, ossia del posizionamento strategico delle stesse rispetto ad alcuni obiettivi specifici. Ecco allora che le videocamere diventano preziose alleate non solo contro i ladri, ma anche contro chi abbandona i rifiuti o chi compie atti vandalici.

Importante poi il sistema di rilevazione delle targhe che, in modo immediato, segnala chi è sprovvisto di assicurazione RC o ha una revisione scaduta. “Questa, oserei dire, – ha sottolinato nel suo intervento il direttore di Arkatron, Franco Arcangeli – rappresenta un’importante funzione di carattere sociale, perché permette di sanzionare chi potrebbe essere coinvolto in un incidente e non avere la copertura assicurativa per risarcire eventuali vittime. Quando abbiamo installato le videocamere abbiamo incontrato diversi residenti e tutti ci hanno confermato di apprezzare questa attenzione alla videosorveglianza”.

Ad illustrare poi il sistema è stata Laura Campeti, comandante della Polizia Locale di Monte Porzio: “Sul territorio abbiamo una video sorveglianza svolta da telecamere di contesto, integrate con telecamere di lettura targhe. Nell’ultimo mese abbiamo chiuso l’ultimo punto di accesso al paese con il posizionamento della videocamera in zona Armetta, al confine con Frascati, così che tutte le vie sono monitorate: un risultato importante sia per noi che per le indagini in cui sono impegnate Forze di Polizia di altri Comuni.
Inoltre, dato da non sottovalutare, l’85% dell’infrastruttura è costituito da fibra ottica e quindi il flusso delle immagini ricevute è veloce, sicuro e performante: un passaggio tecnico assolutamente non banale. Infine – ha spiegato Laura Campeti – stiamo allestendo una sala di regia: un luogo fisico che sarà realizzato accanto ai nostri uffici comunali, accessibile esclusivamente da personale autorizzato dall’autorità giudiziaria così da garantire il rispetto della privacy e la tutela dei cittadini”.
Un aspetto, quest’ultimo, più volte sottolineato anche da Franco Arcangeli, che ha illustrato e mostrato alla platea tutte le telecamere presenti nei quartieri cittadini e il loro funzionamento.
“Oggi – ha sottolineato Arcangeli – la città di Monte Porzio dispone di un sistema di sicurezza davvero all’avanguardia che la pone, con una cabina di regia fisica, tra le prime città del Lazio e tra le pochissime in Italia. Una cabina di regia capace di acquisire in modo totalmente sicuro le immagini catturate dalle videocamere.
Su 110 telecamere presenti – ha detto Arcangeli – solo il 30% ha una tecnologia di ultimissima generazione ma tutte quante hanno la possibilità, senza la necessità di essere sostituite, di essere potenziate attraverso il nostro avanzatissimo software capace di selezionare in modo specifico le immagini e isolare alcuni aspetti fondamentali”.
Numerosi gli esempi illustrati dai tecnici Arkatron che spaziano dalla possibilità di segnalare un incendio sul nascere, a quella di segnalare la presenza di animali indesiderati in alcune aree (per esempio cinghiali), oppure la presenza di un uomo a terra in difficoltà così da poter attivare i soccorsi con tempestività. Frontiere e ambiti di applicazione potenzialmente illimitati ma, hanno garantito i tecnici, sempre rispettosi della privacy dei cittadini.






commenta