La struttura serviva a stoccare l’acqua che poi veniva pompata verso il comune di Lanuvio che dista circa 10 chilometri. Costruito nel 1966, l’edificio è ormai inutilizzato e versa in uno stato di abbandonato da circa 30 anni.
Il progetto
La proposta progettuale, approvata dalla Giunta comunale a inizo luglio ai fini della partecipazione ad un bando regionale, prevede il recupero del bene che si colloca all’interno di quello che viene definito il “Parco Urbano della Conca del Lago”.
La rifunzionalizzazione dell’edificio è stata pensata per implementare e supportare altre realtà ed iniziative già presenti come il Centro Canoa, e quelle future, come la realizzazione della “Palestra lineare”, una innovativa infrastruttura composta da un sistema di piste ciclabili e da aree attrezzate per lo svolgimento dell’attività motoria all’aperto e la realizzazione di “Passerelle a bordo lago” in alcuni tratti della costa, al fine di apprezzare lo specchio d’acqua da vicino senza alterare e compromettere flora e fauna.
Il progetto in questione – da quanto si evince dai documenti – prevede la creazione di un punto servizi destinato al noleggio e all’assistenza per le bici e attrezzature per il nordic walking, di un punto di informazione turistica, nonchè di un’area ristoro con particolare attenzione alle produzioni agricole locali.



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