Cronaca

Furti in villa ad Ariccia, ladri in azione anche in centro a Velletri. I Carabinieri sulle tracce dei malviventi

È ora caccia aperta ai responsabili dei tre colpi: si cercano indizi utili alle indagini nelle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona

Carabinieri Notte

Ancora un altro colpo in villa ad Ariccia, dove nella notte tra il 13 e 14 settembre i Carabinieri della Compagnia di Velletri sono intervenuti in via Magno Egerio Lesbio, per un furto consumato intorno all’una. In base ai primi accertamenti i malviventi (probabilmente in due) sono entrati da una porta finestra, sulla quale sono stati trovati segni di effrazione.

Nell’abitazione, una villa singola, si trovavano una donna di 52 anni e le due figlie. Nessuna delle tre persone, né la proprietaria, né le due minorenni, si è accorta di nulla. Secondo una prima ricostruzione i ladri hanno rubato alcuni monili d’oro contenuti in un portagioie. È il terzo furto messo a segno nella zona in poco più di due settimane dalla stessa dinamica. In casa, sempre e solo donne.

All’alba di mercoledì 28 agosto era stato infatti messo a segno un furto analogo in una villa ad Ariccia. La vittima, una vedova di 68 anni, era stata svegliata da ladri rumorosi, in azione da una camera all’altra. I malviventi fuggirono non appena si accorsero che la donna non dormiva più. Anche in quel caso i ladri si erano fatti largo da una porta finestra, sulla quale erano stati rinvenuti segni di effrazione. Nel bottino finirono 6 orologi e poco più di 200 euro.

In via Mattoccia, a Velletri, all’alba del 6 settembre una donna di 35 anni, svegliata dai rumori provocati dai ladri, si è alzata dal letto e ha visto un malvivente in casa, con guanti e il volto travisato. In base ai primi accertamenti svolti dai militari, il ladro era entrato nell’abitazione al secondo piano dalla finestra di un balcone. Rubato un portafogli con carte di credito, documenti e soldi, l’uomo, non appena si è reso conto di aver svegliato la proprietaria, si è dileguato velocemente: ad attenderlo c’era un complice in strada, pronto a fuggire pigiando sull’acceleratore.

È ora caccia aperta ai responsabili dei tre colpi: si cercano indizi utili alle indagini nelle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona.

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