Sabato 11 gennaio 2025, presso l’Aula Consiliare del Comune di Ciampino, si chiuderà il cerchio sull’ampio programma del Quarantennale del Parco regionale dei Castelli Romani, che per tutto il 2024 ha celebrato l’anniversario con una serie di eventi in cui l’Ente ha voluto “abbracciare” l’intero territorio dedicando un fine settimana a ciascuno dei Comuni del comprensorio.
Istituito con la Legge regionale n. 2 del 13 gennaio 1984, il Parco dei Castelli Romani rappresenta da decenni un baluardo nella tutela di un territorio vasto e antropizzato, ed ogni appuntamento, sin dal primo a Rocca di Papa, è riuscito a coinvolgere le comunità, valorizzando le attività dell’Ente.
L’aula consiliare del Palazzo comunale situato in Via 4 Novembre 91, farà da cornice a un appuntamento di grande rilievo per il territorio. Il convegno, dal titolo “Il Parco dei Castelli Romani e le nuove aree di espansione”, sarà aperto a chiunque voglia saperne di più sulle nuove opportunità di valorizzazione e tutela del patrimonio naturalistico, storico e archeologico del territorio.
L’inizio del convegno è previsto per le ore 10.30, con i saluti istituzionali, affidati alla Sindaca di Ciampino Emanuela Colella, all’assessora alle Politiche Ambientali Federica Giglio, al Commissario straordinario del Parco dei Castelli Romani, Ivan Boccali e all’assessore regionale Giancarlo Righini, che detiene le deleghe al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste.
L’incontro proseguirà con una serie di interventi tematici, tra cui quello di Emanuela Angelone, Direttrice del Parco, con un approfondimento sui nuovi territori e il legame tra Parco e comunità locali. Seguirà l’intervento di Simone Quilici, Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, che illustrerà la congiunzione tra i Parchi nel territorio di Ciampino, e quello di Mirko Laurenti, Presidente del Circolo Legambiente Appia Sud “Il Riccio”, che parlerà della valorizzazione e tutela dei beni archeologici e ambientali nel territorio del Comune di Ciampino.
A seguire gli interventi di Alessandro Bedetti, Direttore del Museo Civico di Marino, che si soffermerà sul patrimonio Archeologico del Comune di Marino nel Territorio del Parco dei Castelli Romani, e di Diego Mantero, Dirigente Area Geodiversità e Monumenti Naturali della Regione Lazio, che affronterà il tema della Riserva Naturale Regionale Di Tor Caldara. Chiuderanno il convegno i guardiaparco Sandra Nardi e Emanuele De Lellis, con la transumanza laziale nel territori del Parco dei Castelli Romani e “La guida del Cammino”.
A completare il weekend dedicato alla città aeroportuale, domenica 12 gennaio, alle ore 9.30, si terrà una visita guidata sull’Appia Antica, a cura del Circolo Legambiente Appia Sud. Un’occasione per scoprire uno dei tratti più suggestivi della Regina Viarum, immergendosi nella natura e nella sua storia.
Un fine settimana, quindi, che non si limiterà a celebrare il passato, ma guarderà al futuro del Parco e alla tutela del patrimonio comune, dimostrando ancora una volta quanto sia fondamentale unire istituzioni, cittadini e territorio in un progetto condiviso.
Un lavoro incessante, quello dell’Ente Parco, che si concentra sulla protezione ambientale, sullo sviluppo sostenibile del territorio e sul sostegno all’economia del territorio, col supporto delle amministrazioni comunali e delle tante associazioni impegnate in azioni di cittadinanza attiva. Tra gli obiettivi perseguiti, anche quello di sensibilizzare le comunità sull’importanza della salvaguardia del ricco patrimonio di risorse ambientali e storico-culturali, finalizzato a promuovere la conoscenza dell’area protetta attraverso educazione ambientale, iniziative esperienziali e attività di sensibilizzazione.
“Sono onorato di aver presieduto alle attività del Quarantennale”, ha dichiarato il Commissario Straordinario del Parco, avv. Ivan Boccali, che ha avuto l’intuizione e il merito di portare il Parco nei territori, abbattendo ogni distanza e consentendo a tutti di celebrare al meglio una festa che è propria di chiunque tenga a cuore le sorti dell’area protetta “Si è trattato di un traguardo importante per un Parco nato dalla volontà popolare di salvaguardare il proprio territorio ed andava celebrato al meglio – ha aggiunto Boccali -. Ogni giorno, d’altronde, lavoriamo per coniugare tutela ambientale e sviluppo socio-economico sostenibile, con l’obiettivo di assicurare un futuro radioso a quest’area naturale protetta, lasciando in dote un patrimonio inestimabile per le generazioni future”.
“Abbiamo realizzato un ricco programma – ha aggiunto con orgoglio il direttore del Parco, geol. Emanuela Angelone – che ha coinvolto i territori dell’Ente, le comunità locali, le istituzioni, gli operatori e tutti coloro che sono legati al Parco e a quello che rappresenta”.




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