L'intervista - filo diretto con...

Ciampino, intervista alla Sindaca Colella: «Lavoriamo a una città efficiente, curiosa e vicina ai bisogni della collettività»

«Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini riducendo l’impatto ambientale e il peso del traffico quotidiano, mantenendo Ciampino un punto nevralgico ma più vivibile»

emanuela colella

Traffico, autonomia, dimensionamento scolastico, Pnrr, questione Acqua Acetosa: a due anni e mezzo dall’insediamento della giunta comunale di centrosinistra a Ciampino, abbiamo chiesto alla sindaca Emanuela Colella – che ringraziamo per la sua disponibilità – di tracciare un primo bilancio. 

di Roberto Canò

Cinquant’anni di autonomia da Marino: cos’ha significato quell’evento per Ciampino, per i suoi cittadini?

«L’autonomia “conquistata” cinquant’anni fa ci ha dato la possibilità di creare un’identità propria, di costruire un nostro futuro e di rispondere direttamente alle necessità della nostra comunità. Per i nostri cittadini ha rappresentato una possibilità di rafforzamento del senso di appartenenza al territorio e una maggiore possibilità di partecipare attivamente alle scelte che riguardano la collettività. Cinquant’anni fa, un sogno ha preso forma, la fondazione di un nuovo Comune. Un Comune che ha affrontato con coraggio le sfide di un territorio in rapida evoluzione, trasformandosi grazie alla forza della sua comunità. La posizione strategica e i cambiamenti socio-economici, come l’aumento demografico, hanno portato alla nascita di nuovi quartieri residenziali, infrastrutture moderne e servizi essenziali, quali scuole, impianti sportivi, aree verdi, un presidio medico della ASL, una tenenza dei Carabinieri e un comando della Polizia locale. Celebrare il cinquantesimo di una Città giovane e dinamica, che guarda al futuro è un orgoglio per tutti noi. Questo anniversario è stato un’occasione per guardare alla nostra storia e alle nostre conquiste ma soprattutto per affrontare le opportunità future, continuando a costruire una Città efficiente, curiosa e sempre più vicina ai bisogni della collettività“.

Quali misure state adottando per attenuare il peso del traffico veicolare su Ciampino?

«Il traffico è una delle principali sfide che ci troviamo ad affrontare quotidianamente essendo Ciampino un punto strategico di collegamento tra Roma e i Castelli Romani, oltre alla presenza dell’aeroporto e della stazione ferroviaria. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini riducendo l’impatto ambientale e il peso del traffico quotidiano, mantenendo Ciampino un punto nevralgico ma più vivibile. Con l’inizio del nuovo anno proseguono gli interventi infrastrutturali, finanziati anche grazie al PNRR; stiamo lavorando all’ampliamento delle piste ciclabili per incentivare una mobilità sostenibile e nel contempo stiamo proseguendo con la riqualificazione di strade e marciapiedi nei diversi quartieri cittadini. In questa direzione si colloca anche il Piano Generale della Sosta e del traffico urbano, attualmente in fase di predisposizione, che ha visto la creazione di uno spazio web partecipativo dedicato ai cittadini, pianoviabilitaciampino.it, che ha consentito ai cittadini di inviare segnalazioni e suggerimenti con l’obiettivo di migliorare la viabilità e riorganizzare il sistema della circolazione e della sosta, creando uno strumento partecipato e condiviso che tiene conto delle peculiarità del nostro territorio».

colella barbuta

Questione Acqua Acetosa: molti cittadini lamentano che il senso unico sia stato pensato male e realizzato peggio (traffico che si riversa su Mura dei Francesi, aumento della velocità in prossimità della scuola ‘Sabin’, isolamento del quartiere, rischi di “imbottigliamento” per le ambulanze): cosa risponde?

«Come fatto in precedenza anche in altri quartieri, prima ancora di avviare l’intervento abbiamo incontrato i cittadini e accolto le loro istanze. Ciò che ci hanno chiesto era di aumentare la sicurezza e la vivibilità di un’area che per troppo tempo era vista come un mero punto di passaggio per raggiungere Roma, restituendola alla pubblica fruizione. Abbiamo risposto all’esigenza di riqualificare la zona con la creazione di percorsi pedonali sicuri, impianti semaforici e una maggiore segnaletica, misure che hanno portato all’istituzione del senso unico. Vedere, oggi, che esiste una corsia dove gli studenti possono arrivare al liceo Volterra in totale sicurezza conferma la nostra scelta, che risponde anche alle richieste della stessa scuola che – alla luce di alcuni episodi di incidenti stradali che in passato hanno coinvolto anche studenti e studentesse – ha sollecitato agli Enti preposti interventi volti ad assicurare una maggiore sicurezza. Dai dati pervenuti ci risulta anche un riscontro positivo in termini di diminuzione del traffico non soltanto in zona, ma in diversi quadranti cittadini. Ai residenti, che hanno vissuto un cambiamento nelle abitudini quotidiane, mi sento di dire di proseguire insieme questo lavoro di confronto al fine di trovare soluzioni migliorative, ma mettendo sempre al primo posto la sicurezza. Con gli uffici comunali stiamo lavorando per l’introduzione di percorsi alternativi per una migliore gestione dei flussi del traffico, prevedendo al contempo strumenti di controllo della velocità. Vorrei inoltre anticipare che stiamo calendarizzando un incontro con la cittadinanza per fare il punto su quanto è stato fatto e quanto verrà fatto in questi due anni e mezzo di mandato, a cui seguiranno altri incontri in tutti i quartieri della Città, aperti anche alle altre forze politiche progressiste e civiche che vogliono condividere il nostro progetto, con le quali ho già avviato un’importante interlocuzione».

Quanti e quali lavori state portando avanti con i fondi del Pnrr? A che punto sono?

«Grazie ai fondi del PNRR, Ciampino ha potuto avviare diversi progetti strategici per migliorare il territorio e rispondere alle esigenze dei cittadini. Penso al potenziamento della mobilità sostenibile, alla digitalizzazione dei servizi comunali o alla riqualificazione urbana e del verde pubblico, solo per citarne alcuni. Più precisamente sono nove i progetti PNRR del Comune di Ciampino, tra i più importanti ricordo quello delle isole ambientali, quello delle ciclovie e quello di edilizia residenziale pubblica. Il progetto delle isole ambientali ha ricevuto un finanziamento di € 3.850.000, di cui 3.213.600 per opere edili, sicurezza, arredo urbano e verde urbano, mentre il progetto biovie vede un ammontare complessivo di € 1.650.000, di cui 1.333.180,94 per opere edili, sicurezza, segnaletica stradale e arredo urbano per piste ciclabili. Oltre a quella interna al Parco Aldo Moro, le piste ciclabili già realizzate sono localizzate in via Bruxelles, via San Paolo della Croce, via Marcandreola, via dei Laghi. Le porzioni delle isole ambientali già completate, invece, salvo piccole opere di completamento relative alla segnaletica stradale, arredi, alberature e cespugli, sono localizzate in via II Giugno e incrocio con via Col di Lana e via XXIV Maggio, piazza della Libertà, piazza della Repubblica, incrocio via Dalmazia e via della Repubblica. Porzioni attualmente in corso di realizzazione sono quelle in via Trieste, incrocio piazza Trento e Trieste; mentre a breve partiranno i lavori in piazza della Pace. Proseguono, infine, i lavori per la realizzazione di 12 nuovi alloggi popolari in via Lucrezia Romana. Il progetto prevede la demolizione di 2 fabbricati vetusti e fatiscenti e la costruzione di un edificio di oltre 2.500 mq articolato su sei livelli che andrà ad ospitare 12 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Lucrezia Romana. Desidero ringraziare lo straordinario lavoro svolto dagli uffici comunali, un supporto fondamentale e una vera e propria cabina di regia che ha permesso di seguire da vicino tutti i lavori in corso».

Conferenza Ciampino Incendio 3 Ago 2023 Cecchi Colella Giglio

Qualcuno, anche nella vostra maggioranza, lamenta poca trasparenza e scarsa comunicazione sui progetti del Pnrr…

«La nostra maggioranza lavora in un continuo confronto e condivisione dei temi su progetti e iniziative frutto anche dell’importante lavoro svolto nelle commissioni consiliari. Il PNRR rappresenta un’occasione storica e vogliamo che tutti si sentano parte di questo processo. La partecipazione e la condivisione su progetti così importanti ha portato sia ad incontri pubblici di illustrazione ai cittadini, sia all’apertura di una sezione dedicata, consultabile sul sito istituzionale del Comune di Ciampino. Partiamo dal principio della trasparenza, una parola chiave essenziale per costruire fiducia e assicurare che questi fondi siano utilizzati nel miglior modo possibile».

Il 12 dicembre è giunta la sentenza del Tar sul dimensionamento del II° circolo didattico: cosa farete adesso e quali conseguenze per la ‘Nobile’ e la ‘Da Vinci’?

«Il dimensionamento scolastico richiede una pianificazione attenta e coerente. Ciampino vanta un numero cospicuo di studenti e studentesse, che ci ha portato in questi anni a chiedere la presenza di tre istituti comprensivi sul nostro territorio. Richiesta che purtroppo è stata disattesa. Più che della sentenza di rigetto del Tar credo sia opportuno focalizzarci sulla delibera regionale dello scorso dicembre, che di fatto certifica un parziale dietrofront della Regione Lazio confermando la nostra tesi che unire le uniche due scuole medie presenti sul territorio non è conforme con le linee guida ministeriali in tema di dimensionamento scolastico. Ciò che dispiace è vedere che di fatto la Regione ha poi seguito la logica dei tagli, quando invece dovrebbe garantire continuità didattica e salvaguardare il benessere di studenti, famiglie e personale scolastico. Questo processo, invece, ha portato a Ciampino alla costituzione di soli due Istituti comprensivi, a fronte dei tre richiesti, che saranno sovradimensionati nel numero di utenti, ma che vedranno un taglio importante nell’organico amministrativo delle strutture.

Abbiamo un rapporto di totale collaborazione con le dirigenti scolastiche e con tutti gli attori coinvolti in questo processo: il nostro impegno sarà quello di farci portavoce, nelle sedi opportune, di un potenziamento del personale scolastico al fine di garantire l’efficienza di tutti gli istituti».

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