L’Ente regionale Parco dei Castelli Romani conferma il suo pieno e totale impegno nella gestione della Riserva naturale regionale di Tor Caldara, la cui gestione, in virtù della Legge Regionale n° 13 del 12 luglio 2022, è stata affidata all’Ente stesso. Il procedimento che formalizzava tale passaggio è terminato nelle settimane scorse e il commissario straordinario del Parco, l’avv. Ivan Boccali, che già l’estate scorsa si era recato in visita alla Riserva, ribadisce la volontà di intensificare gli sforzi per valorizzare ulteriormente questa preziosa area naturale.
Situata nel territorio di Anzio, la Riserva naturale regionale di Tor Caldara rappresenta un lembo di costa scampato all’urbanizzazione, riconosciuta come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) a livello europeo. «L’intenzione – dichiara Boccali – è quella di consolidare il nostro ruolo nella tutela e valorizzazione di questo importante patrimonio naturale. L’Ente intende salvaguardare e valorizzare la Riserva nelle sue specificità, riconoscendone appieno l’importanza e garantendo interventi migliorativi, che ne rafforzino la tutela. E’ nostra intenzione – ribadisce il Commissario del Parco – valorizzare ed esaltare lo straordinario valore ambientale della Riserva di Tor Caldara e gli sforzi del Parco Regionale dei Castelli Romani saranno protesi proprio verso questa direzione. I Guardiaparco in servizio a Tor Caldara, così come tutto il Personale già presente in loco, continueranno a svolgere il proprio prezioso lavoro nella Riserva, assicurando il presidio e la tutela del territorio”.
“Stiamo inoltre esaminando diverse iniziative e nuovi progetti per il futuro e tra le priorità individuate, spiccano l’esigenza di esaltare il turismo sostenibile, creando percorsi educativi per scuole e famiglie e organizzando eventi naturalistici e culturali che possano attrarre un pubblico sempre più ampio e sensibile alle tematiche ambientali, come già avviene in tutto il territorio del Parco dei Castelli Romani”.
RISERVA DI TOR CALDARA, PER SAPERNE DI PIU’
La Riserva Naturale di Tor Caldara si trova nel comune di Anzio, lungo la costa laziale, ed è un’area protetta di grande valore ambientale e storico.
La riserva si estende per circa 44 ettari e conserva uno degli ultimi tratti di macchia mediterranea della costa tirrenica, con lecci, sughere, corbezzoli e mirti. Un elemento distintivo è la presenza di sorgenti sulfuree naturali, che conferiscono al paesaggio un aspetto unico e testimoniano l’attività vulcanica della zona legata ai Colli Albani.
Ospita numerose specie di uccelli migratori, rettili e piccoli mammiferi come la volpe e il tasso. Tra gli anfibi è presente il raro ululone dal ventre giallo, mentre nelle acque sulfuree crescono alghe particolari che resistono alle alte concentrazioni di zolfo.
L’area è dominata dalla Torre di Tor Caldara, una costruzione difensiva risalente al XVI secolo, edificata per proteggere la costa dalle incursioni saracene. La zona era già frequentata in epoca romana, come dimostrano resti di ville e strutture termali legate alle sorgenti sulfuree.
La riserva è gestita dal Comune di Anzio ed è visitabile attraverso percorsi guidati. Essendo un’area protetta, sono vietate attività di caccia e raccolta di piante, mentre si promuove l’educazione ambientale con visite scolastiche e iniziative per la tutela del territorio.



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