La 75^ edizione del Festival di Sanremo è giunta al termine, con un epilogo che ha entusiasmato il pubblico e lasciato un segno nella storia della musica italiana. Dopo intense votazioni e un’incredibile battaglia tra i protagonisti della scena musicale, il vincitore assoluto è Olly, 23enne genovese, che ha conquistato il palco dell’Ariston con la sua performance travolgente e la canzone che ha emozionato i telespettatori (“Balorda Nostalgia”).
La serata finale ha visto una lotta accesa tra i migliori cinque finalisti: Simone Cristicchi, Fedez, Brunori Sas, Olly e Lucio Corsi. A completare la top 5, il veliterno Simone Cristicchi ha raggiunto il quinto posto con la sua intensa ballata “Quando sarai piccola”, mentre Fedez ha chiuso al quarto posto. Brunori Sas, con la sua poetica “All’Albero delle noci”, ha conquistato il terzo posto, meritando un grande applauso per la sua delicatezza.
Ma è Olly, giovane talento del panorama musicale italiano, a trionfare. Con una performance che ha conquistato critica e pubblico, la sua canzone ha ricevuto il maggior numero di consensi da parte della Sala Stampa, delle Radio e del Televoto. Il suo stile fresco e moderno ha fatto breccia nel cuore degli italiani, portandolo al primo posto e facendolo entrare ufficialmente tra le stelle della musica.
Olly si è detto profondamente emozionato e grato per il sostegno ricevuto, dedicando la vittoria al suo pubblico e a tutti coloro che hanno creduto in lui fin dall’inizio della sua carriera. “È un sogno che si avvera,” ha dichiarato il vincitore poco dopo l’annuncio. La sua canzone è destinata a diventare una delle hit più amate dell’anno.
“E’ una di quelle cose che non sembra vera quando capita”. Così Olly, fresco vincitore del 75esimo Festival di Sanremo. “Ciao a casa, papà, mamma: è assurdo ma è successo”. Olly si è complimentato con Lucio Corsi, secondo classificato: “Sei un cantautore potentissimo”. Corsi, da parte sua, si è detto comunque “felicissimo”.
I riconoscimenti non sono mancati nemmeno per gli altri partecipanti: il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo è andato a “All’Albero delle noci” di Brunori SAS. Il Premio Giancarlo Bigazzi, votato dai professori d’orchestra per la miglior composizione musicale, è andato a “Quando sarai piccola” di Simone Cristicchi, che ha ringraziato la coautrice, la sua compagna Amara. Il Premio della critica Mia Martini, assegnato dalla sala stampa, è stato vinto da “Vorrei esser un duro” di Lucio Corsi, mentre il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” (Sala stampa Radio-TV Web) è andato ancora a Simone Cristicchi con “Quando sarai piccola”.
Detto dei primi 5, dal sesto al decimo posto in ordine di classifica troviamo: Giorgia, Achille Lauro, Francesco Gabbani, Irama e i Coma_Cose. Dall’11esimo posto al 29esimo: Bresh, Elodie, Noemi, The Kolors, Rocco Hunt, Willie Peyote, Sarah Toscano, Shablo feat Guè, Joshua e Tormento, Rose Villain, Joan Thiele, Francesca Michielin, Modà Massimo Ranieri, Serena Brancale, Tony Effe, Gaia, Clara, Rkomi e Marcella Bella, ultima.
Un Festival che, nonostante le polemiche e le sorprese, ha celebrato la grande musica italiana.
IL TESTO DELLA CANZONE VINCITRICE: BALORDA NOSTALGIA
E magari non sarà
Nemmeno questa sera
La sera giusta per tornare insieme
Tornare a stare insieme
Magari non sarà
Nemmeno questa sera
Me l’ha detto la signora, là affacciata al quarto piano
Con la sigaretta in bocca, mentre stendeva il suo bucato
lo le ho risposto che
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Tornare a quando
Ci bastava
Ridere, piangere, fare l’amore
Poi
Stare in silenzio per ore
Fino ad addormentarci sul divano
Con il telecomando in mano
Non so più come fare senza te
Te che mi fai, vivere, e dimenticare,
Tu che mentre cucini ti metti a cantare
E tu chiamala se vuoi la fine
Ma come te lo devo dire
Sta vita non è vita senza te
Ma sai che questa sera
Balorda nostalgia
Mi accendo la tv
Solo per farmi compagnia
Che bella tiritera (insomma)
Ti sembra la maniera
Che vai e mi lasci qua
Ti cerco ancora in casa quando mi prude la schiena
E metto ancora un piatto in più quando apparecchio a cena
So soltanto che vorrei,
Vorrei
Vorrei
Vorrei
Si Vorrei
Vorrei
Vorrei
Ma chissà perché
Sta vita non è vita senza te
Magari non sarà
Magari è già finita
Però ti voglio bene
Ed è stata tutta vita



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