Attualità

50 fototrappole in arrivo nel Parco dei Castelli Romani: tolleranza zero sui rifiuti

Riunione Parco Castelli Romani fototrappole rifiuti

Proseguirà con l’installazione delle prime 50 fototrappole il giro di vite impresso dal Parco Regionale dei Castelli Romani contro l’annoso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, un problema che, da emergenza ambientale, si sta trasformando sempre più in una piaga sociale e culturale.

Le nuove misure sono frutto della riunione operativa tenutasi nei giorni scorsi presso la sede dell’Ente Parco, a Villa Barattolo (Rocca di Papa), che ha visto la partecipazione del Commissario Straordinario Ivan Boccali, del Direttore Francesco Ciferri e dei Guardiaparco impegnati quotidianamente nella tutela del territorio.

L’obiettivo quello di contrastare con decisione lo sversamento illecito di rifiuti all’interno dell’area protetta, offrendo al tempo stesso sostegno operativo ai Comuni, spesso in difficoltà nella gestione di un problema che, pur rientrando nelle loro competenze, ha ormai assunto proporzioni ampie.

“Tolleranza zero per chi sporca la nostra casa”, ha dichiarato il Commissario Boccali, che sin dal suo insediamento ha messo questo punto tra i capisaldi della propria azione. “Abbiamo registrato un aumento nel numero delle violazioni, ma anche un incremento delle sanzioni già accertate e delle denunce alla Procura. L’uso delle fototrappole sarà determinante per identificare i responsabili e fermare questi attacchi al patrimonio ambientale che appartiene a tutti”.

Le fototrappole, dotate di tecnologia a infrarossi e rilevamento automatico del movimento, saranno posizionate nei siti naturali più colpiti: boschi, sentieri, aree protette e margini stradali spesso trasformati in discariche abusive. A conferma della gravità del fenomeno, è la presenza sempre più diffusa di materiale di ogni tipo abbandonato tra la vegetazione, con effetti collaterali anche sulla fauna selvatica, che viene attratta dai rifiuti finendo troppo spesso vicino a strade trafficate, con pericoli evidenti per gli animali e per gli automobilisti.

“Vogliamo dare un supporto concreto alle amministrazioni comunali che si trovano da anni a fare i conti con questa piaga”, ha aggiunto Boccali. “Il Parco ha predisposto un piano strutturato per l’installazione iniziale di 50 fototrappole, che saranno affiancate dal costante pattugliamento dei Guardiaparco. Inoltre, ci stiamo muovendo per attivare convenzioni e rafforzare le sinergie con altre autorità locali e forze dell’ordine”.

Il contrasto all’abbandono dei rifiuti non è solo una priorità del nostro incantevole territorio, ma una sfida globale, con gravi ripercussioni su ecosistemi, paesaggi e salute pubblica. Il Parco, consapevole di questo, sta mettendo in campo un approccio che punta sulla repressione, ma anche sulla prevenzione e sulla partecipazione attiva della cittadinanza.


Rifiuti, Progetto Cittadinanza Attiva: la forza dei cittadini in campo per l’ambiente

Accanto alle fototrappole e al rafforzamento dei controlli, il Parco dei Castelli Romani ha investito fin dall’inizio del 2024 su un importante progetto di sensibilizzazione: “Cittadinanza Attiva”, realizzato con il coinvolgimento di due realtà del territorio, Legambiente Circolo Artemisio e Fare Verde Velletri – Colli Albani.

Il progetto ha già visto decine di cittadini e volontari impegnati in giornate di pulizia straordinaria nei comuni di Nemi, Rocca di Papa, Marino e Velletri, a dimostrazione di quanto sia forte, tra la popolazione, il desiderio di prendersi cura del proprio territorio.

Un percorso condiviso, pensato non solo per rimuovere i rifiuti già presenti, ma anche per educare al rispetto ambientale, riscoprendo il valore sociale della cura dei beni comuni.


Il prossimo appuntamento: domenica 13 aprile a Rocca Priora

Il prossimo appuntamento con “Cittadinanza Attiva”, programmato inizialmente per domenica 7 aprile, è stato rinviato a causa del maltempo. Ma la mobilitazione non si ferma: la nuova data è fissata per domenica 13 aprile nel comune di Rocca Priora, con una giornata ecologica che vedrà ancora una volta la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni.

“Il contrasto all’abbandono dei rifiuti si vince anche attraverso l’esempio e la partecipazione collettiva” ha ribadito Boccali. “Siamo convinti che solo con l’impegno di tutti sia possibile cambiare rotta e restituire decoro ai nostri paesaggi”.

L’appello, ancora una volta, è chiaro: “Diventa parte della soluzione. Insieme possiamo farcela”.

commenta