Nelle prime ore di lunedì 23 giugno, la Polizia Locale di Ciampino ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini residenti in città, ritenuti responsabili – in concorso tra loro – di oltre venti reati commessi tra ottobre 2024 e febbraio 2025.
Gli arresti sono scaturiti da un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri e hanno avuto esecuzione su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari dello stesso Tribunale.
Le imputazioni contestate spaziano dalle rapine ai furti aggravati, passando per percosse e lesioni. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre arrestati avrebbero messo in atto una lunga serie di episodi criminosi che hanno gravemente turbato la sicurezza e la serenità della zona delle Mura dei Francesi, cuore pulsante della cittadina aeroportuale e polo commerciale particolarmente frequentato.
Dietro quello che inizialmente appariva come un insieme di episodi isolati, si celava in realtà un modus operandi ben collaudato, finalizzato al reperimento di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti – in particolare crack, cocaina e hashish. Le indagini hanno rivelato come i tre soggetti avessero dato vita a un vero e proprio sodalizio criminale, capace di operare con continuità nonostante i numerosi interventi delle forze dell’ordine e i tentativi (in alcuni casi riusciti) di eludere le misure cautelari già applicate, comprese le evasioni dagli arresti domiciliari.
Determinante, nel contrasto a questa escalation criminale, è stato il tempestivo intervento della Polizia Locale di Ciampino, che attraverso le pattuglie motomontate è riuscita più volte a bloccare i soggetti in flagranza o quasi flagranza di reato, recuperando la refurtiva e restituendola, laddove possibile, ai legittimi proprietari.
Una presenza operativa e costante che ha rappresentato un presidio fondamentale per il territorio.
Il quadro probatorio raccolto dagli inquirenti, frutto di mesi di indagini approfondite portate avanti dal Comando della Polizia Locale in stretta collaborazione con la Procura di Velletri, ha convinto il GIP ad adottare la misura cautelare, ritenuta indispensabile per interrompere l’attività criminale del trio e scongiurare ulteriori episodi di violenza e insicurezza.
Si tratta di un risultato di grande rilievo nel contrasto alla microcriminalità, che contribuisce in modo concreto a restituire serenità alla cittadinanza e a rafforzare il senso di fiducia nelle istituzioni e nella giustizia.
Si precisa, in conclusione, che i tre imputati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva, nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione.



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