Cultura

Simone Cristicchi fermato da una paresi facciale e costretto ad annullare il concerto: “Ho la paralisi di Bell”

Simone Cristicchi

Un improvviso problema di salute ha costretto Simone Cristicchi ad annullare il concerto previsto per sabato 12 luglio al Forte di Bard, in Valle d’Aosta – nell’ambito della rassegna Aosta Classica – con ripercussioni che potrebbero inevitabilmente finire di condizionare anche il resto del tour.  A darne notizia è stato lo stesso cantautore romano – da anni ormai residente a Velletri – attraverso un messaggio affidato ai social.

“È con grande dispiacere che devo annunciare che per un improvviso problema di salute sarò costretto ad annullare il concerto. Mi è stata diagnosticata la paralisi di Bell, una condizione temporanea che richiede riposo e attenzione. Vi ringrazio per la comprensione” – ha scritto Cristicchi, 48 anni, manifestando il suo rammarico per lo stop forzato.

La paralisi di Bell è una condizione neurologica che provoca una debolezza o una paralisi improvvisa dei muscoli di un lato del viso. È causata da un’infiammazione del nervo facciale, che controlla i movimenti facciali. Nonostante l’impatto iniziale, nella maggior parte dei casi si tratta di una patologia reversibile, con un recupero completo che può avvenire nel giro di poche settimane o qualche mese.

La notizia ha generato un’ondata di solidarietà e affetto da parte dei fan, molti dei quali ricordano con emozione il concerto che Cristicchi ha tenuto a fine marzo a Velletri, per omaggiare i suoi concittadini dopo la sua recente partecipazione a Sanremo. In quell’occasione, come raccontato anche da Castelli Notizie (qui l’articolo completo), furono in tantissimi a stringersi attorno al cantautore, applaudendo con entusiasmo una delle voci più intense e poetiche del panorama italiano.

L’auspicio, ora, è quello di una pronta guarigione per poter tornare presto su un palco. Cristicchi, da sempre apprezzato per la profondità dei suoi testi e per il suo impegno umano e artistico, continua a raccogliere messaggi di vicinanza da tutta Italia, ancor di più dai Castelli Romani, in primis da Ariccia e Velletri, le due città in cui ha vissuto e vive.

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