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Velletri, 7 anni fa la tragedia di Lavinia Montebove: il ricordo e la forza di una famiglia che non ha mai smesso di lottare

Era il 7 agosto 2018 quando la piccola Lavinia Montebove, appena 16 mesi, venne investita nel parcheggio dell’asilo “La Fattoria di Mamma Cocca” di Velletri

Lavinia

Sette anni. Un tempo lungo, eppure ancora troppo breve per attenuare un dolore che non passerà mai, quello che sopravvive da quel giorno che ha segnato per sempre la vita di una bambina e di tutta una famiglia.

Era il 7 agosto 2018 quando la piccola Lavinia Montebove, appena 16 mesi, venne investita nel parcheggio dell’asilo “La Fattoria di Mamma Cocca” di Velletri. Un incidente che l’ha condannata a vivere in uno stato vegetativo di minima coscienza, sorretta dall’amore incondizionato di mamma Lara, papà Massimo, del fratellino e della sorellina. Ma anche dall’affetto di migliaia, se non milioni, di cittadini che l’hanno presa a cuore, profondamente commossi di fronte all’eco di una vicenda così triste.

Sette anni di giorni sospesi, di cure continue, di speranze esilir. Ma anche sette anni di battaglie legali e civili, affrontate con dignità e determinazione, per ottenere almeno un riconoscimento di giustizia.

Il percorso giudiziario ha trovato il suo secondo sigillo lo scorso 27 marzo, quando la Corte d’Appello di Roma ha confermato integralmente le condanne di primo grado: due anni e sei mesi per la titolare dell’asilo e un anno per la donna alla guida della vettura che travolse la piccola. “È una sentenza che auspicavamo e che rende giustizia… La nostra è stata sempre una richiesta di giustizia e non di vendetta, solo verità”, avevano dichiarato in quell’occasione Lara e Massimo, i genitori di Lavinia.

Il verdetto non può restituire alla piccola ciò che ha perso, ma rappresenta un atto dovuto verso la verità e il rispetto di chi, come lei, vive ogni giorno le conseguenze di una tragedia che si sarebbe potuta evitare.

Anche quest’anno, l’anniversario ha riportato indietro le lancette a quel maledetto martedì mattina, quando una telefonata spezzò per sempre la spensieratezza di una famiglia. Lavinia era una bimba sorridente e vivace, pronta a scoprire il mondo, come si nota nella foto di copertina, scattata al mare, nel giugno di quel 2018 che le cambiò per sempre la vita.

Da quel giorno, da quel 7 agosto, la sua vita scorre tra apparecchiature e cure delicate, ma sempre circondata da un amore che non conosce resa.

Il ricordo di Lavinia continua a commuovere e mobilitare l’intera comunità veliterna, e non solo. Perché dietro questa storia c’è la testimonianza di due genitori che, pur colpiti dalla peggiore delle prove, hanno saputo trasformare il dolore in un esempio di coraggio e civiltà.

E ogni 7 agosto diventa non solo un momento di memoria, ma anche un monito: affinché simili tragedie non si ripetano mai più.

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