Politica

Ciampino – Piste ciclabili, la Sindaca Colella chiarisce: “Abbiamo corretto un progetto inadatto al territorio”

Replica alle opposizioni: “I percorsi furono approvati dalla Giunta Ballico. Noi li abbiamo rimodulati per evitare danni alla viabilità e ai parcheggi”

pista ciclabile ciampino

Ha sollevato più di qualche perplessità in cittadini ed esponenti politici la recente realizzazione della biovia su Via Col di Lana, a Ciampino, parte del più ampio progetto di realizzazione di piste ciclabili che sta interessando la città.

In risposta alle recenti polemiche sollevate dalle consigliere Ballico e Contestabile, in particolare, la Sindaca di Ciampino, Emanuela Colella, è intervenuta pubblicamente per fare chiarezza sulla questione.

La prima cittadina ha precisato che il progetto attualmente in fase di realizzazione è stato avviato nel 2020 dalla precedente amministrazione Ballico, con l’approvazione ufficiale nel 2021 (DdG 55/2021). Il piano, elaborato dall’allora Ufficio di scopo per la rigenerazione urbana a firma dell’architetto Maurizio Morelli, prevedeva tre biovie, per un totale di quasi 40 km:

  • 9,5 km per attività scolastiche e culturali,

  • 14,2 km per quelle lavorative e commerciali,

  • 16,1 km per finalità turistico-ricreative.

Secondo quanto riportato dalla Sindaca, fu proprio la Giunta Ballico a candidare la prima delle tre biovie al bando PNRR, ottenendo un finanziamento di circa 15 milioni di euro.

 Tuttavia, durante la fase esecutiva, l’attuale Amministrazione ha rilevato diverse criticità. “Il tracciato previsto su via Mura dei Francesi – ha spiegato Colella – avrebbe comportato la cancellazione completa dei parcheggi o la trasformazione della strada in senso unico, generando pesanti ripercussioni sulla viabilità locale. Una scelta che abbiamo ritenuto non sostenibile”.

Per ovviare al problema, è stato individuato un percorso alternativo su via dei Laghi, dove è stato possibile recuperare uno dei marciapiedi esistenti per realizzare parte della ciclabile, evitando interventi invasivi. Inoltre, per alcuni tratti è stata adottata la soluzione delle corsie ciclabili su carreggiata, regolarmente previste dal Codice della strada. Si tratta di segmenti evidenziati con segnaletica orizzontale, che non sottraggono spazio ai veicoli ma indicano la presenza di ciclisti, favorendo una convivenza più sicura tra auto e bici.

“La nostra priorità – ha ribadito la Sindaca – è stata quella di tutelare la mobilità cittadina, riducendo al minimo l’impatto sui parcheggi e garantendo al contempo la sicurezza dei ciclisti. Non possiamo accettare lezioni da chi oggi critica un progetto che ha approvato e finanziato, salvo poi rinnegarlo pubblicamente”.

Colella ha infine sottolineato come il dovere di una buona amministrazione sia quello di adattare e migliorare i progetti quando emergono criticità, senza rinunciare ai fondi pubblici. “Abbiamo lavorato con responsabilità per non perdere un’opportunità importante per la città e per renderla più sostenibile e sicura. È stato un percorso complesso, ma più serio di chi oggi si limita a commentare sui social dimenticando le proprie scelte di ieri”.

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