Nella mattinata di venerdì 10 ottobre, l’Ospedale Colombo di Velletri ha ospitato la cerimonia di donazione di strumenti di oculistica pediatrica da parte dell’Ordine di Malta all’ASL Roma 6. L’evento “Il dono della salute”, ha visto intervenire il direttore sanitario dell’Ospedale dott. Felicetto Angelini, il direttore sanitario dell’ASL Roma 6 dott. Giovanni Profico, il vescovo della diocesi di Velletri-Segni mons. Stefano Russo, il sindaco di Velletri Ascanio Cascella, il presidente del Consiglio comunale di Rocca Priora Paolo Spoto e il responsabile del servizio oculistico aziendale dott. Franco Arrigoni, oltre al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Velletri, il Capitano Andrea Semboloni. Presenti vi erano anche altre autorità civili, militari e religiose, ai quali si aggiungevano in sala numerosi membri del personale ospedaliero veliterno.
La strumentazione che verrà donata al servizio regionale dall’Ordine di Malta di Veroli, Gran Priorato di Roma, Latina e Frosinone, avrà la notevole funzione di implementare diagnosi precoci oculistiche e il riconoscimento immediato di malattie come il retinoblastoma, cataratte congenite e molte altre ancora.
Ad aprire la cerimonia è stato il direttore sanitario dell’Ospedale dott. Felicetto Angelini, che ha ringraziato i presenti dichiarando: “Mi fa molto piacere come direttore sanitario di questo presidio assistere questa mattina ad una importantissima donazione. La cosa da diversi anni si sta ripetendo molto spesso, e mi fa molto piacere perché ha un solo grande significato: che l’ospedale è patrimonio di tutti, e non è una cosa a sé stante. La generosità del nostro popolo è un dato di fatto, e che questo si realizzi dentro un ospedale mi fa molto piacere, come cittadino e operatore sanitario, soprattutto a beneficio dei pazienti che sono la nostra priorità”.
A prendere la parola è poi stato il direttore dell’ASL Roma 6 Giovanni Profico, insediatosi nello scorso mese di aprile. Nel suo intervento ha sottilineato il lavoro di squadra fatto da tutte le componenti del servizio sanitario regionale: “La celebrazione di oggi deve farci riflettere a impregnarci a guardare ad orizzonti più lontani. Perché noi siamo una comunità che deve tenere conto di tutto questo peso gravoso dell’assistenza, anche completando con la cura dello spirito. Questa cosa è stata voluta molto dal dott. Arrigoni, che con il suo entusiasmo e la sua energia ci contamina tutti. Quasi in una conversazione da bar abbiamo pensato “Perché con questa tecnologia non facciamo un percorso pediatrico?”, mi ha chiesto. Beh, bene allora, certe volte è così. “Allora diamo vita a questa cosa, proviamo a sentire qualche professionalità del settore sotto la tua organizzazione?”, gli ho risposto. Ed ecco che a breve, martedì, abbiamo un incontro ad allestire una forma di percorso pediatrico per questo tipo di patologie oculistiche. Questo significa che c’è una partecipazione, una voglia di essere parte di questo progetto importante, e ciò dovrebbe contaminare tutta l’organizzazione e tutti quelli che partecipano, anche i privati”.
Il vescovo della diocesi di Velletri-Segni mons. Stefano Russo, ha incentrato il suo intervento sull’azione e responsabilità collettiva delle associazioni e dei cittadini, sottolineando quanto sia “importante far sapere che accadono queste cose, perchè le persone partecipino a questa azione del territorio”. “C’è la necessità che tutti si sentano responsabili del nostro ospedale e della cura delle persone”, ha ribadito l’autorità religiosa ringraziando l’attenzione e la responsabilità del personale sanitario veliterno.
Il sindaco di Velletri Ascanio Cascella ha poi ribadito il suo apprezzamento verso il lavoro e il ruolo dell’Ospedale di Velletri all’interno dell’offerta sanitaria locale: “Un atto di generosità come quello a cui siamo partecipi, seppur da testimoni, è un atto significativo. Non solo per la strumentazione e per la dotazione che avrà il nostro ospedale, ma anche per la vicinanza che l’Ordine dei Cavalieri di Malta pone rispetto alla nostra Asl. Vorrei permettermi anche di porre l’accento su un altro aspetto di generosità, cioè la vostra (riferendosi al personale sanitario presente in sala.ndr). Quando vengo qui da utente e da cittadino io mi sento a casa e mi sento affidato in mani sicure.
Perché levando i casi di emergenza, l’utente potrebbe scegliere uno nosocomio piuttosto che un altro. E invece io qui, tra virgolette, ci vengo volentieri, perché sono consapevole che la vostra generosità verso tutti gli utenti ripagherà le aspettative del paziente. Quindi questo, direttore, è un apprezzamento che faccio da libero cittadino, ma anche da rappresentante della città. E quindi qui dovrà, e ci stiamo cercando di farlo anche noi, aggiungersi la generosità non solamente nell’Ordine Cavaliere di Malta, non solamente la vostra, ma anche nell’amministrazione che deve saper comunicare ai propri cittadini che qui ci sono professionisti validi, che lavorano in prima linea e che salvano la vita alle persone”.

Anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani non ha voluto far mancare il proprio supporto all’iniziativa, inviando una lettera letta dal presidente del Consiglio comunale di Rocca Priora e suo fedele collaboratore: “Ringrazio gli organizzatori e saluto tutti i partecipanti a questa giornata di solidarietà dedicata al “dono della salute”. Un appuntamento importante ea cui tengo molto, anche da padre e da nonno, in cui vengono messi a disposizione dei piccoli pazienti nuovi e più efficaci strumenti sanitari, e testimoniato un impegno civile concreto che si traduce in opportunità di cura e di guarigione.
La donazione di strumenti di oculistica pediatrica alla ASL Roma 6 da parte del Gran Priorato di Roma e della delegazione di Veroli dell’Ordine di Malta che, onorando la sua lunga e forte relazione con le istituzioni italiane e le cause umanitarie, ha deciso di sostenere le eccellenze della pediatria della ASL Roma 6, dotandole di strumenti fondamentali per il loro prezioso servizio. Non solo a beneficio del territorio di competenza, ma di tutta la Regione Lazio.
L’equipe di specialisti potrà lavorare con gli strumenti tecnologicamente più avanzati, accelerando il raggiungimento del risultato e avvantaggiando i piccoli pazienti che necessitano di questa specifica assistenza. Garantire diagnosi precoci e interventi tempestivi significa offrire ad ogni bambino la possibilità di un futuro migliore.
L’Ordine di Malta è da sempre in prima linea in tutto il mondo, prendendosi cura della nascita, della nutrizione e dell’educazione dei bambini, con una storica attitudine ad occuparsi della salute attraverso i suoi presidi. Con la donazione di oggi si conferma la loro presenza al fianco di medici e infermieri, e di tutti coloro che affrontano le difficoltà di questo importante servizio di assistenza sanitaria con energia e spirito costruttivo. Desidero pertanto esprime il più sentito apprezzamento per la generazione iniziativa auspicando che tale gesto possa essere di esempio e ispirazione”.
A rappresentare l’Ordine di Malta vi erano il vice delegato dell’associazione Avv. Giuseppe Alfonsi, e lo stesso professor Franco Arrigoni, che ha illustrato il valore della donazione come primo passo verso la creazione di una rete integrata di assistenza oculistica pediatrica sul territorio. Il professor Arrigoni, oltre al suo impegno con l’Ordine di Malta, è anche dirigente responsabile della UOS Chirurgia Vitreo-Retinica della ASL Roma 6, testimoniando così un forte legame tra la sua attività clinica e le iniziative di solidarietà.




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