Cronaca

Maltempo senza tregua, Allerta Meteo arancione nel Lazio. Massima attenzione anche nei Castelli Romani: dopo la pioggia, rischio gelo! previsioni

Nel corso della serata, l’afflusso di aria artica determinerà un crollo dei valori termici: le precipitazioni tenderanno gradualmente ad attenuarsi e il cielo potrà parzialmente "aprirsi", ma proprio questo scenario aumenterà il rischio di gelate, soprattutto nelle ore notturne e nelle zone interne.

ALLERTA METEO

Dopo tre giorni consecutivi di piogge intense, che nella giornata di lunedì 5 gennaio hanno causato gravi disagi in tutto il territorio dei Castelli Romani – con treni soppressi, stazioni allagate, sottopassi chiusi e numerose strade finite sott’acqua – la situazione meteorologica resta critica.

Per la giornata di martedì 6 gennaio, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione Lazio, ha disposto il passaggio dell’allerta meteo da gialla ad arancione su settori del Lazio, compresi quelli più esposti al rischio idrogeologico e idraulico. Allerta arancione anche su parte del Molise, mentre resta allerta gialla in dieci regioni del Centro-Sud, dalle Marche alla Sicilia.

Una decisione maturata alla luce delle criticità già registrate nelle ultime ore e delle previsioni che indicano il perdurare del maltempo, con effetti potenzialmente rilevanti sul territorio.

Piogge diffuse, temporali e vento forte: la situazione meteo

Secondo l’avviso emesso il 5 gennaio, l’instabilità è causata da una vasta area depressionaria che interessa gran parte dell’Europa e il bacino del Mediterraneo. Nella giornata di martedì 6 gennaio sono previste, fin dalle prime ore, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale.

I fenomeni potranno essere accompagnati da piogge di forte intensità, frequente attività elettrica e raffiche di vento, aumentando il rischio di allagamenti, smottamenti e disagi alla circolazione, in particolare nelle aree già fragili come i Castelli Romani.

Neve in collina e calo delle temperature

Il peggioramento sarà accompagnato anche da un sensibile abbassamento delle temperature. Sulle regioni centrali sono previste nevicate in calo fino a quote collinari, tra 300 e 400 metri, e localmente anche a quote più basse su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale, con estensione nel pomeriggio all’Abruzzo e al Lazio orientale.

Nel corso della serata, l’afflusso di aria artica determinerà un crollo dei valori termici: le precipitazioni tenderanno gradualmente ad attenuarsi e il cielo potrà parzialmente “aprirsi”, ma proprio questo scenario aumenterà il rischio di gelate, soprattutto nelle ore notturne e nelle zone interne.

Raccomandazioni: prudenza negli spostamenti

Alla luce dell’allerta arancione, si raccomanda massima attenzione negli spostamenti, invitando i cittadini a valutare con attenzione le condizioni circostanti la propria abitazione, in particolare in prossimità di corsi d’acqua, sottopassi, pendii e aree già soggette ad allagamenti.

Il Dipartimento della Protezione Civile ricorda che il quadro meteorologico è in costante aggiornamento e che le informazioni sui livelli di allerta, sulle criticità specifiche dei singoli territori e sulle misure di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di Protezione Civile, in raccordo con il Dipartimento nazionale.

Per ulteriori aggiornamenti e per consultare il bollettino nazionale di criticità e di allerta, è possibile fare riferimento al sito ufficiale della Protezione Civile. Dopo una giornata di Epifania segnata ancora dal maltempo, l’invito resta quello alla prudenza, in attesa di un miglioramento più stabile delle condizioni atmosferiche.

Allerta arancione: ordinanza del Sindaco di Roma per il 6 gennaio

In conseguenza del livello di allerta arancione, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha emanato una specifica ordinanza valida per la giornata di martedì 6 gennaio e fino a cessata allerta, con l’obiettivo di incrementare le misure di sicurezza su tutto il territorio cittadino.

Nel provvedimento vengono dettagliati divieti e raccomandazioni rivolti alla cittadinanza, alla luce delle forti piogge in atto e del rischio idrogeologico e idraulico connesso.

🚫 Divieti specifici

  • Divieto di svolgimento di attività aggregative ludico-ricreative o a carattere sportivo (non agonistiche) su aree aperte al pubblico esposte ai fenomeni meteorici;

  • Divieto di accesso, transito o circolazione nelle aree verdi, nei giardini, nei parchi e nelle ville storiche;

  • Divieto di svolgimento di qualunque attività, anche se preventivamente autorizzata, nelle aree sottostanti a carichi sospesi, alla chioma delle alberature e nel raggio di loro potenziale caduta;

  • Chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini, fatta salva l’esigenza di adempimenti improcrastinabili legati ai servizi funebri e alle attività di polizia mortuaria.

⚠️ Raccomandazioni alla cittadinanza

  • evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi o canali e zone a rischio allagamento;

  • in casa, evitare seminterrati e non sostare a lungo su balconi e terrazzi;

  • all’aperto, cercare luoghi elevati e riparati, evitando di sostare sotto alberature;

  • mantenere una posizione riparata durante i fenomeni più intensi;

  • evitare l’attraversamento e la sosta in aree verdi e strade alberate;

  • prestare massima cautela nelle zone costiere e sui litorali, evitando pontili e moli;

  • guidare con particolare prudenza auto e moto, per il rischio di sbandamenti causati dal vento;

  • tenersi costantemente informati sull’evoluzione della situazione e seguire le indicazioni delle Autorità.

📞 Per informazioni o richieste di intervento è attiva H24 la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, contattabile al numero verde 800 854 854 o al numero 06 6710920.

Il maltempo e le restrizioni legate all’allerta arancione stanno avendo ripercussioni anche sul territorio dei Castelli Romani, dove diversi eventi sono stati annullati o rinviati per motivi di sicurezza.

allerta arancione
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