Con la data delle elezioni ormai nel mirino, sarà un fine settimana di mobilitazione, il prossimo, per il candidato sindaco del centrodestra aperto alle liste civiche, Massimo Ferrarini. Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo saranno allestiti banchetti nelle principali piazze di Albano, Cecchina e Pavona per raccogliere le priorità dei cittadini in vista della stesura del programma elettorale.
L’iniziativa si intitola “Stavolta scegli tu”, richiamando lo slogan di campagna “Stavolta vince Albano”, e punta a coinvolgere direttamente la cittadinanza attraverso un breve questionario. A spiegare i capisaldi dell’iniziativa è lo stesso candidato sindaco Ferrarini, la cui coalizione va forgiandosi di giorno in giorno.
- Quali motivazioni l’hanno ispirata nel promuovere questa iniziativa?
«Stiamo fortunatamente uscendo da una stagione in cui, a livello centrale, i cittadini hanno visto fare e disfare governi indipendentemente dalla volontà espressa nelle urne, mentre a livello locale sono nate opere spesso controverse e oggetto di critica.
A mio avviso, questo fattore ha accelerato notevolmente un processo di allontanamento dalla politica e dalle istituzioni, aumentando a dismisura il tasso di astensionismo e danneggiando il meccanismo democratico, anche se ciò si avverte meno nei Comuni e nelle realtà dove è prevista l’elezione diretta.
La domanda di partecipazione, comunque, è presente e noi vorremmo che questa sensibilità venisse ulteriormente rafforzata attraverso l’ascolto, responsabilizzando i cittadini nelle scelte. Inoltre, viviamo il paradosso di essere immersi nella multimedialità e nell’iperconnessione, ma di aver perso il contatto umano, il piacere di confrontarsi guardandosi negli occhi o stringendosi la mano».
- Passiamo dalla filosofia alla pratica: in cosa consiste la due giorni nelle piazze di Albano?
«Abbiamo pensato di coinvolgere le persone chiedendo loro quali siano le priorità dei temi che ritengono debbano essere messi all’ordine del giorno della nuova amministrazione comunale e quali debbano essere, secondo loro, i principi ispiratori dell’azione amministrativa.
Lo faremo sottoponendo all’attenzione di chi avrà la bontà di venirci a trovare un breve questionario, al quale si potrà rispondere con semplici crocette. Dobbiamo evitare che nuove opere considerate inutili dalla collettività possano trovare spazio ad Albano: non abbiamo bisogno di nuove piste ciclabili, ma piuttosto della necessità di coinvolgere e ascoltare i cittadini».
- Anche il candidato del Pd ha lanciato un’iniziativa simile: cosa ne pensa?
“Penso che farlo dopo cinque anni di amministrazione sia tardivo. Ma soprattutto penso che, stranamente, l’idea gli sia venuta solo dopo che io, da mesi, parlo di programma partecipato. Una strana coincidenza, non trova?».
- Questa iniziativa non potrebbe dare l’impressione che, non sapendo cosa fare, chiediate aiuto ai cittadini?
«Al contrario. Per noi la partecipazione è la più alta espressione della politica, non il suo surrogato. Ai cittadini chiediamo di indicare i temi più sentiti; la responsabilità di fornire soluzioni spetta invece a noi. Non facciamo demagogia: siamo una coalizione di governo. Non strumentalizziamo la piazza, la ascoltiamo».
- Una volta che i cittadini avranno compilato il questionario, cosa farete delle risposte?
«Premesso che questa iniziativa non ha alcun valore scientifico e non ha la pretesa di esaurire gli argomenti del programma, ci farà piacere comunicare, una volta raccolti tutti i dati, le priorità emerse e inserirle nel programma in una sezione dedicata alle questioni più urgenti. È un atto di ascolto e di rispetto verso la partecipazione».
- Immaginiamo però che abbiate già in mente le linee guida del programma: può anticiparcene qualcuna?
«Posso dire che la visione che ci guiderà nella stesura del programma sarà il recupero orgoglioso dell’identità di Albano. Per il resto, sono molto curioso di sfogliare le risposte che giungeranno dai cittadini».
Concludendo, ricordiamo l’ubicazione dei banchetti: sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, dalle ore 15.00 alle 20.00, in piazza San Pietro ad Albano centro, in piazza XXV Aprile a Cecchina e in piazza Berlinguer a Pavona.





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