Sal Da Vinci trionfa al 76° Festival di Sanremo con “Per sempre sì”. La proclamazione è arrivata dopo le 2 di notte, al termine di una finale lunga e combattuta che ha chiuso un’edizione intensa del Festival della Canzone Italiana. A pronunciare il nome del vincitore sul palco del Teatro Ariston è stata Laura Pausini, tra gli applausi del pubblico in sala.
Il cantautore napoletano ha conquistato la vittoria con il brano “Per sempre sì”, precedendo Sayf, secondo classificato con “Tu mi piaci tanto”, e Ditonellapiaga, terza con “Che fastidio”.
Visibilmente emozionato, Sal Da Vinci ha affidato le sue prime parole alla gratitudine: “Grazie, grazie veramente di cuore a tutti. Non capisco niente. Questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia che mi ha aiutato a superare ogni momento e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli”.
La proclamazione ha suggellato un Festival guidato per l’ultima volta da Carlo Conti, che ha annunciato il passaggio di testimone a Stefano De Martino per il prossimo anno, aprendo così una nuova fase per la kermesse.
Accanto alla vittoria di Sal Da Vinci, sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti. Il Premio della Critica è andato a Fulminacci per “Stupida sfortuna”. Il Premio Sala Stampa, Radio e Web è stato assegnato a Serena Brancale con “Qui con me”, che ha conquistato anche il Premio Tim, risultando la più votata dal pubblico attraverso i social Tim e l’App My Tim. Il riconoscimento è stato consegnato sul palco dall’amministratore delegato Pietro Labriola e sottolinea il legame che l’azienda intende rafforzare con il mondo della musica, considerato linguaggio universale capace di connettere le persone e di tracciarne l’evoluzione.

Il premio per il miglior testo è stato attribuito a Masini e Fedez per “Male necessario”, mentre quello per la migliore composizione musicale è andato a Ditonellapiaga per “Che fastidio”.
Per Sal Da Vinci si tratta di un momento culminante di una carriera lunga e articolata. Nato a New York da famiglia napoletana e cresciuto artisticamente nel solco della tradizione partenopea, ha debuttato giovanissimo nel mondo dello spettacolo. Figlio d’arte, ha costruito nel tempo un percorso che lo ha visto alternare musica e teatro, incidere album di successo e conquistare un pubblico trasversale, in particolare nel Sud Italia.

La sua cifra stilistica unisce alla melodia classica napoletana, pop contemporaneo e una forte componente emotiva. Negli anni ha saputo reinventarsi, mantenendo saldo il legame con Napoli, città che ha sempre dichiarato di rappresentare con orgoglio.
Il successo sanremese arriva dopo una stagione già intensa. Il 21 settembre 2025 Sal Da Vinci aveva chiuso l’ultima edizione della Festa del Fungo Porcino a Lariano, richiamando migliaia di spettatori e mandando in tilt la viabilità cittadina.
L’afflusso straordinario di pubblico aveva costretto gli organizzatori a individuare soluzioni alternative per gestire ingressi e deflussi, a testimonianza di una popolarità capace di mobilitare intere comunità.
La vittoria a Sanremo rappresenta ora il coronamento di un percorso artistico costruito nel tempo, con costanza e radicamento territoriale, ma anche con una progressiva apertura al grande pubblico nazionale. “Per sempre sì” diventa così non solo il brano simbolo di questa edizione, ma anche il punto di rilancio di un artista che, tra tradizione e contemporaneità, ha trovato la sua consacrazione sul palco più importante della musica italiana.
Quanto alla Festa del Fungo Porcino, che tanta fortuna ha portato a Sal Da Vinci, sono state già fissate le date della prossima edizione, in programma dal 10 al 27 settembre 2026.




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