Politica

Cimitero di Albano, Ferrarini: “E’ nel degrado, serve una svolta. Priorità alla riqualificazione e al nuovo camposanto”

"Una città civile si misura anche dal modo in cui dà sepoltura ai propri cari", dichiara il candidato sindaco del centrodestra

Massimo Ferrarini

Il tema del degrado del Cimitero comunale di Albano Laziale torna al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire è Massimo Ferrarini, candidato sindaco del centrodestra unito alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio, che rilancia con forza la necessità di una riqualificazione profonda del camposanto.

«Il Cimitero Monumentale di Albano va riportato a un livello di decoro adeguato al suo valore storico e simbolico – dichiara Ferrarini –. Cura costante e una profonda manutenzione straordinaria e programmata dovranno restituire dignità a un luogo che rappresenta la memoria collettiva della città».

Parole che si inseriscono in un contesto già più volte denunciato dall’opposizione, tra problemi strutturali e carenze manutentive: infiltrazioni d’acqua, intonaci deteriorati, impianti elettrici obsoleti e servizi non sempre funzionanti. Una situazione che, secondo il candidato sindaco, era stata segnalata da tempo senza ottenere risposte concrete.

«In questi anni abbiamo proposto emendamenti puntuali – sottolinea Ferrarini – che andavano nella direzione di migliorare le condizioni del nostro cimitero, affrontando problematiche evidenti. Emendamenti puntualmente bocciati e respinti al mittente, perché ad Albano quando una proposta era giusta ma arrivava dall’opposizione veniva comunque respinta».

Nel programma del centrodestra, il cimitero diventa così uno dei dossier prioritari del prossimo quinquennio. Non solo interventi sull’esistente, ma anche una visione più ampia legata alla realizzazione di una nuova struttura.

«Tra le opere strategiche assume priorità la realizzazione del nuovo cimitero comunale – aggiunge –. È una scelta di responsabilità amministrativa e di rispetto verso le famiglie. Una città civile si misura anche dal modo in cui dà sepoltura ai propri cari».

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato la riqualificazione e il restauro del cimitero monumentale, dall’altro la costruzione di un nuovo camposanto in grado di rispondere alle esigenze future della città.

«Vogliamo affrontare le priorità – conclude Ferrarini – e tra queste c’è sicuramente la riqualificazione del cimitero esistente e la realizzazione del nuovo. È una questione di dignità, rispetto e senso civico».

Un tema, quello del cimitero, che si conferma dunque centrale nella campagna elettorale di Albano Laziale, destinato a pesare nel confronto politico in vista del voto di maggio. Nelle scorse settimane, difatti, anche Roberto Cuccioletta, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, partito per il quale è candidato alla prossima consultazione elettorale, aveva acceso i riflettori sul degrado all’interno del Campo Santo (LEGGI QUI).

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