Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di potenziamento dell’offerta sanitaria del territorio. Questa mattina, presso l‘Ospedale Paolo Colombo di Velletri, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo servizio di Logopedia e Fisioterapia, realizzato nell’ambito del progetto “Seneca” (Senior Health Care), destinato a rafforzare l’assistenza e il percorso riabilitativo dei pazienti. L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale ai Servizi Sociali, alla Disabilità e alla Persona, Massimiliano Maselli, che ha visitato i nuovi spazi insieme ai vertici della Asl Roma 6 e alle autorità locali.
Il nuovo servizio trova sede in un’area dell’ospedale recentemente riqualificata e completamente rinnovata, frutto di un importante intervento di recupero degli ambienti destinati all’attività sanitaria. Ad accogliere le autorità il Direttore Generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, affiancato dal Direttore Sanitario dell’Ospedale Colombo, dottor Felicetto Angelini, dal Direttore del Distretto sanitario di zona, dottor Biagio D’Alessandro, e dai dirigenti dei vari reparti della struttura ospedaliera veliterna.
Presenti anche i sindaci di Velletri e Lariano, Ascanio Cascella e Francesco Montecuollo, accompagnati da alcuni assessori e consiglieri comunali. Per il Comune di Velletri hanno preso parte all’evento anche la vicesindaca Chiara Ercoli, e gli assessori Luca Quattrocchi e Paolo Felci, mentre per Lariano era presente l‘assessore ai Servizi Sociali Francesca Proietti.
Al centro della mattinata la presentazione del progetto “Seneca”, acronimo di Senior Health Care, nato con l’obiettivo di offrire ai pazienti un percorso integrato di assistenza e riabilitazione attraverso prestazioni specialistiche di fisioterapia e logopedia, fondamentali soprattutto nella gestione delle fragilità e nel recupero funzionale delle persone più anziane o affette da particolari patologie.


A illustrare nel dettaglio le finalità e l’organizzazione del nuovo servizio sono stati la dottoressa Rita Molinari, dirigente del settore Fisioterapia aziendale della Asl Roma 6, e il dottor Antonio Romanelli, Bed Manager aziendale, che hanno sottolineato come il progetto punti a migliorare la qualità della presa in carico del paziente, integrando competenze professionali diverse e valorizzando il lavoro multidisciplinare.
“L’invecchiamento della popolazione – ha dichiarato l’assessore Maselli – rappresenta una delle principali sfide che le istituzioni sono chiamate ad affrontare. Per questo è necessario investire in modelli assistenziali innovativi, capaci di integrare ospedale, territorio e servizi, garantendo percorsi di cura appropriati e una presa in carico completa della persona. Il progetto presentato oggi va esattamente in questa direzione: rafforzare la qualità dell’assistenza, migliorare la continuità delle cure e offrire risposte concrete alle persone più fragili e alle loro famiglie. Come Regione Lazio siamo impegnati a sostenere e valorizzare tutte quelle iniziative che mettono al centro la dignità della persona, l’innovazione organizzativa e il rafforzamento della sanità territoriale. Costruire un sistema sociosanitario più moderno ed efficiente significa garantire ai cittadini servizi sempre più vicini ai loro bisogni, soprattutto nelle fasi più delicate della vita”.
L’attivazione del nuovo polo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’Ospedale Colombo e della sanità territoriale dei Castelli Romani, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più vicini ai cittadini, riducendo la necessità di spostamenti verso altre strutture e rafforzando la rete assistenziale della Asl Roma 6.
Tra i presenti all’inaugurazione anche Marco Caroli, referente di zona del progetto Cittadinanza Attiva, ed Elio delle Chiaie, presidente dell’associazione Shanky Quad. Non è mancata la benedizione ad opera di Don Andrea Pacchiarotti, parroco di San Giovanni Battista.
Una giornata importante, dunque, per il presidio ospedaliero veliterno, che si arricchisce di nuovi spazi e nuove opportunità di cura, nel segno dell’innovazione e dell’attenzione alle esigenze delle persone più fragili.








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