Ha preso ufficialmente il via questa mattina, presso la spiaggia del Saroli Club, la settima edizione del progetto “Lago Sicuro”, l’iniziativa dedicata alla sicurezza dei bagnanti e alla prevenzione degli incidenti nelle acque del Lago Albano, finanziata dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e promossa dal Comune di Castel Gandolfo in collaborazione con le Protezioni Civili del territorio e la Polizia Fluviale.
Il simbolico taglio del nastro dell’Estate 2026 si è svolto alle ore 12 alla presenza delle autorità civili, dei volontari e delle forze impegnate nel progetto che, anche quest’anno, garantirà un presidio costante del lago fino alla metà di settembre
A prendere parte all’inaugurazione sono stati il sindaco Alberto De Angelis, il vicesindaco e assessore al Lago Cristiano Bavaro, il consigliere comunale Tiziano Nutile, i responsabili delle Protezioni Civili di Albano e Castel Gandolfo, Roberto Salustri e Fausto D’Angelo, insieme ai volontari, agli operatori del reparto droni e ai rappresentanti delle associazioni coinvolte.
Il programma operativo prevede la presenza, ogni venerdì, delle moto d’acqua della Polizia Fluviale di Roma; il sabato entrerà in azione il Nucleo Sommozzatori con il gommone della Protezione Civile di Albano; la domenica saranno invece operativi il Nucleo Sommozzatori e il gommone della Protezione Civile di Castel Gandolfo, affiancati nuovamente dalla Polizia Fluviale.
“Un programma che andrà avanti fino a metà settembre e che negli anni ha consentito di portare a termine numerosi interventi di salvataggio, contribuendo a ridurre drasticamente il numero di incidenti in acqua, di annegamenti e di casi di bagnanti dispersi”, hanno sottolineato il sindaco De Angelis e il vicesindaco Bavaro nel corso della presentazione.
Tra le novità e le conferme dell’edizione 2026 anche la presenza delle unità cinofile da salvataggio. Opereranno infatti i cani addestrati della Castel Gandolfo Outdoor, associazione affiliata alla FIN, guidata dall’istruttrice Paola Romanelli. Tra loro ci sarà anche la celebre “Sasha”, già protagonista di numerose attività di soccorso e dimostrazioni operative.

Nel corso della mattinata è stato inoltre annunciato l’arrivo di un nuovo gommone altamente attrezzato che andrà a rafforzare ulteriormente il dispositivo di sicurezza sul lago. Il mezzo è stato finanziato e donato dalla società Monety di Albano Laziale. Il titolare Fabio Matteucci ha manifestato la volontà di sostenere concretamente il lavoro svolto dai volontari delle Protezioni Civili di Castel Gandolfo e Albano e dalla Polizia Fluviale, contribuendo ad aumentare i livelli di sicurezza per i frequentatori delle spiagge lacustri.
Momento particolarmente toccante della cerimonia è stato il ricordo dedicato a Daniele Vimercati, storico volontario del Gruppo Operativo Sommozzatori della Protezione Civile di Albano, scomparso recentemente a soli 54 anni a causa di un improvviso malore.
A ricordarne la figura è stato il giornalista e fotoreporter Luciano Sciurba, che ha ripercorso il grande impegno umano e civile di Vimercati, definendolo uno dei fondatori del servizio di soccorso in acqua sul Lago Albano. Un uomo dal cuore grande, sempre disponibile ad aiutare il prossimo, in qualsiasi giorno della settimana e a qualsiasi ora. Proprio nei giorni scorsi il Nucleo Sommozzatori è stato ufficialmente intitolato alla sua memoria.
Oltre alle unità nautiche e ai droni per il monitoraggio dall’alto, i volontari della Protezione Civile potranno contare anche sul collegamento costante con la rete nazionale dei radioamatori italiani, fondamentale per la gestione delle emergenze e per garantire comunicazioni rapide ed efficaci in ogni situazione.
Con l’avvio di “Lago Sicuro 2026” prende così forma una rete integrata di prevenzione, controllo e soccorso che rappresenta ormai un modello consolidato per la tutela di residenti e turisti che ogni estate scelgono le rive del Lago Albano per trascorrere giornate di relax e svago.



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