Sono sul piede di guerra i pendolari della stazione ferroviaria di Campoleone, nel Comune di Aprilia, dove negli ultimi giorni sono stati trasformati in parcheggi a pagamento tutti gli stalli gratuiti all’interno dell’area di sosta a servizio dello scalo ferroviario. A segnalare la situazione a Castelli Notizie è un lavoratore che ogni giorno utilizza la stazione per raggiungere il proprio luogo di lavoro e che racconta lo stupore di molti utenti nel trovare improvvisamente le ex strisce bianche sostituite dalle strisce blu.
Secondo quanto riferito dal pendolare, gli interventi sarebbero stati eseguiti dopo la comparsa, nei giorni precedenti, di alcuni cartelli di divieto di sosta che molti avevano interpretato come necessari per consentire operazioni di manutenzione e sfalcio del verde nell’area.
“Nessuno immaginava che il divieto fosse finalizzato all’eliminazione totale dei posti gratuiti”, racconta il cittadino nella segnalazione inviata alla nostra redazione.
L’area interessata sarebbe quella situata nella parte più interna del parcheggio della stazione, dove si trovavano gli ultimi stalli gratuiti ancora disponibili per gli utenti del servizio ferroviario. Una modifica che sta suscitando malumori soprattutto tra lavoratori e studenti che ogni giorno raggiungono Campoleone in auto per poi proseguire il viaggio in treno verso Roma o altre destinazioni.
“Già trovare un posto libero era diventato difficile – prosegue il pendolare -. Ora la cancellazione delle strisce bianche costringerà tutti a sostenere un costo quotidiano fisso semplicemente per andare a lavorare o a studiare”.
La principale contestazione riguarda soprattutto l’assenza di una comunicazione preventiva chiara e capillare ma anche lo stato in cui versa la stazione, senza peraltro illuminazione pubblica.
La stazione di Campoleone rappresenta uno snodo strategico per migliaia di pendolari provenienti dai Castelli Romani e dal territorio di Aprilia, che ogni giorno si affidano al trasporto ferroviario per raggiungere scuole, università e luoghi di lavoro.
La segnalazione raccolta da Castelli Notizie riaccende quindi il dibattito sull’accessibilità dei servizi destinati ai pendolari e sulla necessità di garantire adeguate forme di informazione e confronto con la cittadinanza prima dell’introduzione di modifiche che incidono direttamente sulla vita quotidiana degli utenti.



commenta