Lettera al direttore

Attualità

Grottaferrata – Ancora polemiche sul Playground, i residenti: “Servono interventi strutturali definitivi”

playground via cicerone grottaferrata

Nonostante il provvedimento preso dal Commissario Prefettizio del Comune di Grottaferrata per limitare le problematiche legate all’utilizzo del Playground di via Cicerone, alcuni residenti sottolineano il perdurare di criticità come schiamazzi e rumori notturni e intrusioni nella struttura in orari in cui l’accesso non è consentito. Di seguito pubblichiamo la lettera inviata dai residenti alla nostra redazione.

“Gentile Redazione, rivolgiamo di nuovo questo appello alla vostra testata a nome dei cittadini che vivono a ridosso del parco giochi e impianto sportivo (“Playground”) di via Cicerone a Grottaferrata. Ci chiediamo, con crescente amarezza, per quale motivo le istituzioni continuino a non ascoltarci. Il nostro obiettivo non è mai stato quello di far chiudere l’area, ma di risolverne i problemi strutturali, permettendo così ai giovani di usufruirne nel rispetto della sicurezza e della vivibilità del quartiere.

Abbiamo già evidenziato in più sedi che limitarsi a modificare gli orari o a cambiare il soggetto che si occupa della gestione non basta. Servono interventi strutturali e definitivi: Sicurezza e intrusioni negli orari di chiusura. Attualmente, le barriere non fermano nessuno. Oltre a scavalcare l’ingresso principale, i ragazzi accedono facilmente dalla parte dei “Patmos” (dove le recinzioni sono a tratti aperte) e dal parcheggio sovrastante i campi.
Questa situazione di pericolo e di disturbo va risolta ora, prima che l’area possa essere ufficialmente affidata a soggetti privati.

Inquinamento acustico insostenibile: Sopportare per ore intere grida continue e il rimbombo incessante dei palloni da basket sul terreno e sui tabelloni è diventato logorante, poiché l’effetto cassa di risonanza è fortemente amplificato, aggravato anche dall’utilizzo di un linguaggio indecoroso, caratterizzato da parolacce e bestemmie.

Desideriamo ringraziare il Commissario per l’attenzione dimostrata e per essersi mosso in favore della nostra comunità, ma dobbiamo purtroppo constatare con rammarico che , senza gli interventi strutturali richiesti da mesi, l’impegno profuso non ha cambiato la realtà dei fatti

Non riusciamo a capire perché l’Amministrazione non si muova per mettere in sicurezza questo luogo dopo le nostre innumerevoli richieste Siamo anche preoccupati, consci del fatto che, lasciando l’area incustodita e degradata, possa accadere qualcosa di grave ai ragazzi stessi durante le ore di chiusura, quando il luogo diventa teatro di intrusioni fuori controllo. Confidiamo nella vostra attenzione per dare voce a una comunità di cittadini che chiede solo regole, rispetto e sicurezza”.

I cittadini 
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