La musica unisce, crea armonie, intreccia strumenti in un ensemble di suoni ed emozioni, così come la scelta di donare i propri organi, una scelta di vita per la vita. Una correlazione che si è nutrita di numerose suggestioni nella serata di oggi, dall’alto della Fortezza medievale di Rocca di Papa.
In primis quella della straordinaria veduta panoramica che si gode dal sito archeologico che si trova alla sommità del borgo della cittadina dei Castelli Romani, riaperto proprio nell’occasione dopo i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza finanziati dalla Regione Lazio per 120mila euro.
E poi la musica, quella cui ha dato vita l’Orchestra delle Cento Città, diretta dal Maestro Rosy Cristiano, in un concerto a sostegno di ANED – Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto, con l’obiettivo di promuovere la solidarietà verso i pazienti nefropatici e la cultura della donazione degli organi.
Una serata inaugurale indicativa del nuovo corso auspicato dall’Amministrazione di Rocca di Papa, guidata dal sindaco Massimiliano Calcagni, per il sito archeologico riconsegnato finalmente alla collettività: un luogo di storia, di cultura e di bellezza, che – nonostante le difficoltà logistiche – offre una suggestiva platea a ridosso dei resti di antiche mura.
E’ qui che, a seguito della riqualificazione dei percorsi, delle recinzioni e dell’illuminazione, ha preso vita un concerto di musica sinfonica che ha catturato l’attenzione dei presenti, con la conduzione della giovane presentatrice, Giorgia Barbetta.

“Siamo fieri di aver riaperto la Fortezza Medievale di Rocca di Papa con un tema così importante e delicato quale è la donazione degli organi – ha detto Calcagni inaugurando la serata, dopo il taglio del nastro -. Stiamo cercando di fare il possibile per sensibilizzare la nostra comunità e abbiamo scelto di farlo con un concerto di musica classica in quello che, secondo me, e non solo secondo me, è uno degli affacci più belli dI’Italia. Da qui abbiamo la possibilità di ammirare la campagna romana e la Città Eterna. Abbiamo una bellezza architettonica, storica e culturale da custodire con cura e orgoglio perché è un pregio che non molti comuni possono vantare. Oggi c’è un po’ di foschia ma riusciamo veramente a spaziare sul litorale tirreno a partire da Anzio per ad arrivare al golfo di Santa Marinella, fino a vedere i Monti della Tolfa”.
Presenti all’appuntamento, insieme al sindaco, anche l’assessora ai Servizi Sociali Luisa Carbone, la consigliera regionale Micol Grasselli e la consigliera metropolitana di Roma Capitale, Marta Elisa Bevilacqua, che sono salite sul palco per salutare il pubblico.
“Questa serata mostra le tante meraviglie che il nostro territorio sa offrire, nonché la capacità di attrarre un turismo lento e di qualità” ha detto Bevilacqua.
“Da qui il panorama è davvero meraviglioso – ha detto Grasselli -. La Fortezza è stata la prima cosa che ho conosciuto di Rocca di Papa e oggi sono veramente orgogliosa perché questa Amministrazione è riuscita a portare a termine importanti lavori per rendere fruibili il sito alla cittadinanza e non solo. Occorre però fare ancora di più. Questo luogo va custodito e non vandalizzato, deve essere vissuto nella ma ieri giusta e tutti noi ci dobbiamo impegnare in questo senso, e questo inizio è davvero dei migliori”. L’invito alla corretta fruizione del sito è stato condiviso anche dal Primo Cittadino, che ha condannato gli episodi, verificatisi anche di recente, di lancio di pietre dal parapetto.
“Spero che dopo questa serata ognuno dei presenti scelga a fare una scelta consapevole, perché un si, in questo caso, può salvare tante vite”, ha detto invece Carbone, facendo riferimento all’importante messaggio scelto per la serata inaugurale. Un messaggio che i presenti hanno vissuto con forza anche grazie alle testimonianze di due concittadini trapiantati: Paolo Trinca e Lucio Tiberi.
A rappresentare l’Aned c’era Sara Bordoni, segreteria regionale anch’essa con un passato da trapiantata, che ha voluto parlare dell’importanza del dono non solo degli organi ma anche del proprio tempo, per sostenere le attività dell’associazione. “Come la musica – ha detto – anche la donazione mette in relazione, crea ascolto e armonia tra chi dona e chi riceve”. Bordoni non ha mancato di ringraziare uno dei musicisti, il giovane Francesco, anch’esso vivo grazie ad un trapianto, che è stato il tramite organizzativo dell’evento a Rocca di Papa, così come pure il dottor Mario Barile, che l’ha seguita nei momenti più critici, presente tra il pubblico.
Ringraziamenti sono andati agli uffici comunali e a chi ha reso possibile l’evento, così come l’intrattenimento gastronomico offerto ai presenti, e poi ancora alla Polizia locale, presente con il comandante Andrea Zolli, alla Croce Rossa e alla Protezione Civile. Tra i presenti anche il vicesindaco Ottavio Atripaldi, l’assessora al Bilancio Manuela Bianchini, l’assessore all’Ambiente Simone Pizziconi, il presidente del Consiglio Francesco De Santis ed altri consiglieri comunali di maggioranza e minoranza.







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