Lettera al direttore

Cronaca

10 anni senza Mirko De Pace: il ricordo dei genitori: “Il tempo si è fermato a quel 27 luglio 2016”

Dieci anni possono sembrare un tempo lunghissimo, ma non bastano a cancellare il ricordo di un figlio, di un amico, di un ragazzo che non ha avuto il tempo di diventare maggiorenne. Oggi Ardea e Pomezia ricordano Mirko De Pace con lo stesso affetto di allora

Mirko De Pace

Ci sono ferite che il tempo non riesce a rimarginare. Ci sono assenze che, anche dopo dieci anni, continuano a pesare come il primo giorno. Oggi, 27 luglio, ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Mirko De Pace, il ragazzo di Ardea che perse la vita in un tragico incidente stradale quando mancava appena un mese al suo 18° compleanno.

Era la sera del 27 luglio 2016. Mirko stava tornando a casa in sella al suo scooter dopo aver prenotato il locale dove, di lì a poche settimane, avrebbe festeggiato i suoi 18 anni insieme agli amici. Quel giorno avrebbe dovuto rappresentare l’inizio di una nuova fase della sua vita. Invece, lungo via Pratica di Mare, il destino si accanì su di lui.

Lo scooter Aprilia Scarabeo su cui viaggiava si scontrò con un’Alfa Romeo 147 in un impatto violentissimo che non gli lasciò scampo. I soccorsi del personale del 118 si rivelarono purtroppo inutili e per il giovane non ci fu nulla da fare.

La sua morte sconvolse profondamente Ardea e Pomezia. Mirko era un ragazzo conosciuto e benvoluto, ricordato da tutti come solare, educato e pieno di entusiasmo. Aveva tanti sogni davanti a sé e una passione sconfinata per le due ruote, che per lui rappresentavano libertà, crescita e futuro.

La tragedia ebbe anche un seguito giudiziario. Nel 2017 il conducente dell’autovettura venne condannato, con rito abbreviato, a 11 anni di reclusione per omicidio stradale. Secondo quanto emerso nel procedimento, al momento dell’incidente era alla guida in stato di alterazione psicofisica e senza patente. Una sentenza che ha definito le responsabilità penali della vicenda, ma che naturalmente non ha potuto restituire Mirko all’affetto della sua famiglia.

Nei giorni successivi a quella tragedia, amici e familiari decisero comunque di ritrovarsi nel giorno in cui Mirko avrebbe dovuto spegnere le diciotto candeline. Quella che sarebbe dovuta essere una festa si trasformò in un momento di raccoglimento, affetto e memoria, dimostrando quanto quel ragazzo fosse riuscito a lasciare un segno profondo nella vita di chi lo aveva conosciuto.

Oggi, dieci anni dopo, il ricordo è più vivo che mai. Per mamma Veronica e papà Marco il tempo, come scrivono loro stessi, “si è fermato a quel giorno”.

Per questo motivo i parenti hanno voluto affidare a Castelli Notizie la loro lettera, chiedendo che Mirko venga ricordato non come una notizia di cronaca, ma come un ragazzo della comunità che continua a vivere nel cuore di chi gli ha voluto bene.

Mirko De Pace

La lettera dei genitori

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla nostra redazione.

«Siamo Veronica e Marco, i genitori di Mirko.

Il 27 luglio saranno 10 anni che il nostro Mirko non c’è più. Era il 27 luglio 2016, stava tornando a casa in sella al suo motorino quando un tragico incidente stradale ce lo ha portato via.

Gli mancava solo un mese al suo 18esimo compleanno. Sognava di diventare grande, sognava la moto grande. Mirko amava le due ruote, era la sua passione, era la sua libertà.

Era un ragazzo buono e solare, pieno di sogni, come lo ricordano tutti gli amici di Ardea e Pomezia.

Dieci anni sono passati ma per noi il tempo si è fermato a quel giorno. Non c’è un attimo in cui non sentiamo la sua mancanza, il suo sorriso, la sua voce in casa.

Vi chiediamo di ricordarlo sul vostro giornale. Non come una notizia di cronaca, ma come un ragazzo di questa comunità che è stato tanto amato e che non sarà mai dimenticato.

E se possiamo, vorremmo che il suo ricordo servisse anche a dire a tutti i ragazzi che amano le due ruote come le amava lui, di andare piano e di fare sempre attenzione. Perché a casa c’è sempre qualcuno che vi aspetta.

Grazie di cuore per lo spazio che vorrete dedicargli».

Veronica e Marco
Mamma e Papà di Mirko


Dieci anni possono sembrare un tempo lunghissimo, ma non bastano a cancellare il ricordo di un figlio, di un amico, di un ragazzo che non ha avuto il tempo di diventare maggiorenne. Oggi Ardea e Pomezia ricordano Mirko De Pace con lo stesso affetto di allora.

Il suo sorriso continua a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto, mentre il messaggio che mamma Veronica e papà Marco hanno voluto affidare a queste pagine assume il valore di un appello rivolto a tutti i giovani: vivete le vostre passioni, amate le due ruote, ma fatelo sempre con prudenza. Perché dietro ogni casco, ogni scooter e ogni moto c’è sempre una famiglia che aspetta il vostro ritorno a casa.

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