Politica

Grottaferrata – Fare Rete e civici su Ex Traiano: “Fase delicata, auspichiamo prevalga interesse della città”

Grottaferrata le foto dell'ex Hotel Traiano

Insieme per Grottaferrata” e “Grottaferrata in comune” intervengono sulla delibera commissariale  relativa al PII “Grand Hotel Traiano”

“La delibera adottata dal Commissario Straordinario sul Programma Integrato di Intervento dell’area ex Grand Hotel Traiano – scrivono i gruppi civici in una nota – rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per il futuro di Grottaferrata. Dalla lettura dell’atto emerge chiaramente come l’Ente si trovi oggi a gestire una fase decisiva che riguarda non soltanto il destino dell’area, ma anche le opere pubbliche, le urbanizzazioni, il patrimonio comunale e gli interventi strategici ad essa collegati. Desideriamo innanzitutto esprimere piena fiducia nell’operato del Commissario, chiamato a svolgere il proprio ruolo con equilibrio e nell’esclusivo interesse della città. Al tempo stesso, però, non possiamo non evidenziare una riflessione politica che i cittadini hanno il diritto di conoscere.

La nostra esperienza amministrativa è stata interrotta dalla defenestrazione messa in atto da due consiglieri di maggioranza, insieme ai consiglieri di opposizione che hanno sottoscritto le dimissioni determinando la caduta anticipata dell’amministrazione comunale. A ciò si sono aggiunte le continue manovre e le tensioni interne alimentate da alcuni assessori, che hanno contribuito a creare un quadro di instabilità culminato nello scioglimento del Consiglio comunale. Oggi la conseguenza di quelle scelte è sotto gli occhi di tutti: una delle partite urbanistiche più importanti degli ultimi anni, che avrebbe dovuto essere governata da un Sindaco e da una maggioranza democraticamente eletti dai cittadini, viene invece gestita in regime commissariale. La delibera dimostra infatti che siamo di fronte a una fase delicata, nella quale devono essere assunte decisioni rilevanti sull’interesse pubblico, sulle proposte migliorative avanzate dal soggetto attuatore e sulle future opere pubbliche destinate alla collettività. Il provvedimento commissariale prende inoltre atto di una situazione complessa, caratterizzata da inadempienze convenzionali, ma anche dalla presenza di proposte che potrebbero determinare benefici pubblici superiori rispetto a quelli originariamente previsti, tanto da giustificare l’avvio di una variante urbanistica e una  sospensione temporanea delle azioni esecutive.

È legittimo ritenere che il clima di incertezza e instabilità amministrativa generato dalla caduta del Comune abbia avuto ripercussioni anche sul soggetto che ha rilevato l’area. Con la nuova proprietà era stato avviato dalla nostra Amministrazione un percorso di interlocuzione serio e costruttivo, finalizzato a garantire il rispetto degli impegni assunti e, ove possibile, a conseguire ulteriori vantaggi per la città. Un percorso che è stato inevitabilmente indebolito dal mutato quadro amministrativo. A questo si sono aggiunte le inopportune e infondate posizioni pubblicamente espresse da un ex assessore della giunta in merito alle procedure urbanistiche in corso, dichiarazioni che probabilmente non hanno favorito un clima di collaborazione e di fiducia reciproca tra amministrazione e operatori coinvolti, creando ulteriori elementi di confusione attorno a un procedimento già particolarmente complesso.

Resta il rammarico per un’occasione che avrebbe potuto essere gestita dagli organi democraticamente eletti dai cittadini. La delibera del Commissario conferma infatti che siamo di fronte a scelte strategiche che incidono sul futuro urbanistico di Grottaferrata e che richiedono una visione politica oltre che amministrativa. Ci auguriamo che nei prossimi mesi prevalga esclusivamente l’interesse della città e che si possa arrivare alla migliore soluzione possibile per il completamento delle opere pubbliche, la valorizzazione dell’area Traiano e l’acquisizione di ulteriori benefici per la comunità. Grottaferrata merita stabilità, serietà amministrativa e una classe dirigente capace di assumersi la responsabilità delle proprie scelte davanti ai cittadini”.

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