Ancora un episodio di ordinaria follia nella serata di oggi ai Campi d’Annibale, a Rocca di Papa, dove una 38enne residente in zona, già nota ai cittadini e alle forze dell’ordine per analoghi comportamenti, ha nuovamente creato una situazione di grave pericolo per se stessa e per gli automobilisti.
La donna si è infatti sdraiata sull’asfalto in piazza Giuseppe Di Vittorio, rimanendo sulla carreggiata e rischiando di essere investita dalle auto in transito. La scena ha immediatamente richiamato l’attenzione dei residenti e dei passanti, che hanno allertato i soccorsi.
Sul posto è intervenuta, ancora una volta, un’ambulanza del 118, chiamata a prestare assistenza alla donna e a riportare la situazione sotto controllo, ed i carabinieri.
Per gli abitanti della zona si tratta dell’ennesimo episodio di una vicenda che si ripete ormai da tempo e che sta alimentando esasperazione e preoccupazione. La 38enne mette in atto frequentemente comportamenti simili, costringendo ogni volta all’intervento dei sanitari e delle forze dell’ordine e creando notevoli disagi alla circolazione e alla vita quotidiana del quartiere.
Lo scorso 28 giugno, la donna – come Castelli Notizie aveva raccontato – era stata arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale ed evasione dai domiciliari, al termine di un altro intervento delle forze dell’ordine. Dopo alcuni giorni, però, è rientrata nella propria abitazione, tornando a vivere e ad esasperare il quartiere.
L’episodio di questa sera riaccende il dibattito sulla necessità di individuare soluzioni che possano tutelare contemporaneamente la sicurezza della donna e quella dell’intera comunità. I residenti chiedono infatti interventi concreti che vadano oltre le continue emergenze, evidenziando come il ripetersi di simili situazioni rappresenti ormai un serio problema di ordine pubblico e di sicurezza stradale.
Anche questa volta, fortunatamente, la vicenda non ha avuto conseguenze irreparabili, ma resta la forte preoccupazione per una situazione che, se non affrontata in maniera strutturale, potrebbe prima o poi trasformarsi in tragedia.



commenta