Un tassista ha chiesto aiuto al 112 dopo essere stato minacciato da quattro persone che avevano imbrattato l’abitacolo del suo veicolo.
ROMA – Hanno imbrattato l’interno di un taxi, minacciato il conducente e, una volta rintracciati dai Carabinieri, hanno reagito con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo. È il bilancio dell’intervento effettuato nella notte dai militari del Nucleo Radiomobile di Roma, che hanno arrestato tre cittadini peruviani e denunciato un quarto connazionale.
L’episodio è avvenuto intorno alle 3 della scorsa notte in piazza San Giovanni in Laterano, dove un tassista romano di 28 anni ha contattato il 112 chiedendo aiuto. Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe prima imbrattato l’interno dell’abitacolo del taxi e successivamente minacciato il conducente, per poi allontanarsi a piedi nelle vie circostanti.
I Carabinieri sono intervenuti tempestivamente e, dopo un rapido pattugliamento della zona, hanno rintracciato i quattro in via Francesco Berni. Durante le operazioni di identificazione, gli stessi avrebbero opposto una violenta resistenza, arrivando ad aggredire i militari con calci e pugni prima di essere definitivamente bloccati.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno arrestato una donna di 51 anni e due uomini di 35 e 34 anni, tutti cittadini peruviani, gravemente indiziati dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, minacce e danneggiamento. Per un quarto connazionale, di 54 anni, è invece scattata la denuncia in stato di libertà.

L’arresto dei tre indagati è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Roma.
Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.



commenta