C’è una nuova realtà musicale che, in pochi mesi, sta riuscendo a conquistare il pubblico delle piazze della provincia di Roma e Latina. Si chiama “Anima e Core” e il successo del tour estivo, iniziato lo scorso giugno, è testimoniato dai tanti appuntamenti che hanno fatto registrare il tutto esaurito, confermando il crescente apprezzamento nei confronti della band di Giulianello.
Il gruppo propone uno spettacolo che intreccia il meglio del cantautorato italiano con brani inediti dai ritmi popolari, in un viaggio musicale capace di richiamare, attraverso melodie e testi, le atmosfere della terra salentina e di quella sarda.
Le loro canzoni affrontano temi universali come l’amore, la guerra, la pace e i valori della solidarietà, sempre con uno stile delicato e mai sopra le righe, riuscendo a coinvolgere ed emozionare un pubblico di ogni età.
Tra i brani che meglio rappresentano l’identità della band spicca “Dite a mia Madre”, una canzone intensa che sta raccogliendo apprezzamenti anche sui social network, dove gli Anima e Core sono presenti su Facebook e Instagram.

Dietro questo progetto c’è un gruppo di musicisti di grande esperienza. Ottavio Fadda, voce e chitarra acustica, e Francesco Fanella, voce e percussioni, hanno già condiviso un importante percorso artistico con la formazione “I Fabbricastrofe“, nata nel 2013.
Nel corso degli anni hanno avuto l’opportunità di collaborare con artisti del calibro di Irene Grandi, Omar Pedrini e altri importanti nomi della musica italiana, oltre a partecipare a due edizioni del Festival dei Castelli Romani.
A completare la formazione sono Francesco Pietrosanti alla chitarra elettrica, Luca Antocchi al basso e Federico Gasbarra alla batteria, tutti musicisti professionisti che contribuiscono a dare solidità e qualità al progetto musicale.
Un ruolo fondamentale è svolto anche da Mauro Marchitiello, responsabile del service audio e tecnico del suono, il cui lavoro garantisce una resa impeccabile durante ogni esibizione.
Ad arricchire molti degli appuntamenti del tour è stata inoltre la partecipazione dell’ospite Max Pietrosanti, artista conosciuto nel panorama musicale locale, voce e chitarrista della “Rino Gaetano Revisited Tribute Band” e dei “Vicolo36”, tributo ai Nomadi. Le sue interpretazioni di brani di Rino Gaetano, Franco Califano e di altri grandi autori italiani hanno contribuito a rendere ancora più coinvolgenti le serate.
La forza degli Anima e Core sembra risiedere proprio nell’equilibrio tra esperienza, passione e autenticità. Un progetto nato soltanto pochi mesi fa ma che, concerto dopo concerto, sta riuscendo a costruire un rapporto speciale con il pubblico, grazie a testi profondi, melodie coinvolgenti e una forte presenza sul palco.
A questa giovane formazione, che sta raccogliendo consensi sempre più ampi nelle piazze del territorio, vanno gli auguri di Castelli Notizie affinché questo percorso artistico possa continuare a regalare soddisfazioni e nuovi importanti traguardi.








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