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Grottaferrata – Cinghiali nel centro abitato: il Commissario emana ordinanza urgente

cinghiali

Come ormai è ben noto, la presenza dei cinghiali nel centro abitato di Grottaferrata – così come pure nei Comuni limitrofi – non è più un episodio occasionale, ma un fenomeno sempre più frequente e preoccupante. Negli ultimi mesi, e con un’accelerazione registrata nelle ultime settimane, gli avvistamenti di esemplari singoli e di interi branchi nelle strade cittadine sono aumentati, alimentando preoccupazione tra i residenti e ponendo seri interrogativi sulla sicurezza pubblica.

Per fronteggiare quella che viene definita una situazione di contingibilità e urgenza, il Commissario Straordinario Filippo Santarelli ha emanato un’ordinanza che introduce una serie di misure immediate volte a limitare la presenza degli ungulati nel centro abitato e a ridurre le occasioni che li attraggono verso le aree urbane. Il provvedimento parte dalla constatazione dell'”improvviso aggravamento del fenomeno” e del “concreto ed attuale pericolo per l’incolumità delle persone”, ritenendo insufficienti gli strumenti ordinari per intervenire con la necessaria tempestività.

Tra le principali disposizioni, viene introdotto su tutto il territorio comunale il divieto assoluto di somministrare cibo alla fauna selvatica, compresi i cinghiali, o di lasciare alimenti, scarti organici e mangime per animali domestici in luoghi facilmente accessibili. Si tratta di una misura ritenuta fondamentale per eliminare una delle principali cause che spingono gli animali ad avvicinarsi alle abitazioni e alle strade cittadine.

L’ordinanza impone inoltre ai proprietari e ai conduttori dei terreni confinanti con il centro abitato di mantenere pulite le proprie aree, provvedendo allo sfalcio della vegetazione infestante, alla rimozione dei materiali di risulta e alla manutenzione di recinzioni e siepi, così da ridurre i possibili rifugi e le vie di accesso verso le zone urbanizzate.

Particolare attenzione viene riservata alla gestione dei rifiuti organici nelle aree maggiormente interessate dalla presenza dei cinghiali. Nelle vie del Lavatoio, della Mola Vecchia e nelle zone limitrofe, sarà vietato esporre i contenitori dell’umido durante la notte. Il conferimento sarà consentito esclusivamente nelle fasce orarie immediatamente precedenti al passaggio del servizio di raccolta. Dove disponibili, dovranno inoltre essere utilizzati esclusivamente contenitori ad accesso controllato o dotati di sistemi di chiusura antintrusione, mentre resta vietato lasciare sacchi di rifiuti organici all’esterno dei contenitori.

Anche il gestore del servizio di igiene urbana è chiamato a fare la propria parte, garantendo la tempestività della raccolta e la pulizia delle aree in cui sono collocati i contenitori, evitando che residui organici rimangano sul suolo pubblico e possano attirare gli animali. Accanto agli obblighi, il Commissario rivolge alcune raccomandazioni ai cittadini. In caso di avvistamento di cinghiali è consigliato mantenere una distanza di sicurezza di almeno trenta metri, evitare qualsiasi tentativo di avvicinamento o alimentazione e non ostacolare l’allontanamento spontaneo degli animali. Ai proprietari di cani viene inoltre ricordato l’obbligo di condurre gli animali al guinzaglio, poiché i cinghiali potrebbero percepirli come una minaccia e assumere comportamenti imprevedibili.

L’ordinanza rappresenta un primo intervento emergenziale in attesa di misure strutturali che dovranno essere definite attraverso gli strumenti regolamentari dell’Ente. Nel frattempo, l’amministrazione punta soprattutto sulla collaborazione dei cittadini, nella consapevolezza che comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti e nella convivenza con la fauna selvatica possano contribuire a limitare un fenomeno ormai difficilmente controllabile che interessa l’intero territorio dei Castelli Romani.

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