Cronaca

Monte Porzio – Vandalizzato l’altarino dedicato alla Madonna: gesto che ferisce l’intera comunità

altarino vandalizzato monte porzio

C’è un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato. Non importa se si è credenti o meno, praticanti o laici: colpire un luogo di raccoglimento, di devozione e di memoria condivisa significa colpire il rispetto dovuto a un’intera comunità.

È con profondo sdegno che Monte Porzio Catone ieri ha appreso quanto accaduto lungo il sentiero che costeggia il muro di Villa Mondragone, dove il piccolo altarino dedicato alla Madonna è stato completamente devastato. A denunciare l’accaduto è stato ieri un cittadino, Mario M., attraverso un post pubblicato sul gruppo facebook Monte Porzio Catone in Rete.

altarino vandalizzato monte porzio

“Durante la solita passeggiata mattutina con il mio cane – racconta – mi sono imbattuto in questo scempio. L’altarino della Madonna completamente devastato, l’effige della Madonna asportata, le piante, i rosari e tutti i lumini gettati a terra”.

Parole che restituiscono tutta l’amarezza per uno scenario desolante. Un gesto compiuto da ignoti che non può essere liquidato come una semplice bravata o un atto di vandalismo. Distruggere un simbolo religioso, gettare a terra gli oggetti lasciati con fede e affetto da tanti cittadini, portare via l’immagine sacra significa offendere non soltanto chi crede, ma anche il senso civico e il patrimonio di valori che tengono unita una comunità.

Nel suo sfogo, il cittadino parla di un “atto altamente blasfemo” e auspica che i responsabili possano essere individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Un sentimento condiviso da decine e decine di utenti che, nelle ore successive alla pubblicazione del post, hanno espresso indignazione, rabbia e condanna unanime sui social. Al di là delle convinzioni religiose di ciascuno infatti, episodi come questo rappresentano un segnale preoccupante di inciviltà e totale mancanza di rispetto. I piccoli altarini disseminati nei nostri territori fanno parte della storia locale, custodiscono ricordi, tradizioni e gesti di devozione tramandati negli anni. Devastarli significa cancellare, almeno in parte, un pezzo dell’identità collettiva.

Tra i tanti commenti di sdegno è poi arrivata la proposta fattiva di una cittadina, Gioia di Mauro, già candidata sindaco alle scorse elezioni comunali, oggi vicecoordinatrice della Lega di Monte Porzio, che ha lanciato un messaggio rivolto a tutti: “Perché non ci organizziamo tutti insieme, formiamo un gruppo e la riportiamo a nuovo più bella di prima? Un marmista/un laboratorio/ un artigiano che può fare una piccola statua, piante, fiori e una bella pulizia? Fa male vedere tutto ciò, come ha fatto male vedere l’atto vandalico accaduto la settimana scorsa a Medjougorje, tutta questa rabbia nei confronti della Madonna… dove finiremo… facciamo qualcosa!”

 

Più informazioni
commenta