Nuove opportunità per il comparto vitivinicolo del Lazio. La Regione ha ufficializzato il rilascio delle autorizzazioni per i nuovi impianti di vigneti destinati alla produzione di uva da vino per la campagna vitivinicola 2026, approvando l’elenco delle aziende beneficiarie e delle superfici autorizzate.
Il provvedimento è contenuto nella determinazione dirigenziale n. G10153 del 21 luglio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BUR) n. 60 del 28 luglio 2026, e rappresenta un passaggio importante per lo sviluppo di uno dei settori agricoli simbolo del territorio laziale.
Ottanta aziende autorizzate
L’elenco trasmesso dal Ministero dell’Agricoltura riguarda 80 aziende del Lazio, alle quali è stata concessa l’autorizzazione per realizzare nuovi impianti vitati, per una superficie complessiva di 779.964 metri quadrati, nell’ambito del sistema nazionale di autorizzazione previsto dalla normativa europea e italiana.
Il numero e la data delle autorizzazioni sono stati inseriti nel Registro informatico pubblico delle autorizzazioni per impianti viticoli del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), mentre la pubblicazione sul BUR ha valore di comunicazione ufficiale alle aziende beneficiarie.
Autorizzazioni valide fino al 31 luglio 2029
Le autorizzazioni concesse per la campagna 2026 avranno validità fino al 31 luglio 2029, cioè fino al termine della terza campagna vitivinicola successiva a quella in cui sono state rilasciate. I produttori dovranno inoltre rispettare specifici obblighi previsti dalla normativa, tra cui il mantenimento del vigneto per almeno cinque anni, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, e la preventiva comunicazione delle superfici interessate agli uffici agricoli competenti prima dell’impianto.
Un sostegno al settore vitivinicolo
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle disposizioni nazionali e comunitarie che regolano il potenziale produttivo viticolo e punta a favorire uno sviluppo ordinato del comparto, sostenendo gli investimenti delle aziende agricole e la crescita della produzione vitivinicola regionale, così come fortemente voluto anche dall’assessorato regionale preposto, guidato da Giancarlo Righini.
Per le aziende interessate, l’elenco delle autorizzazioni rappresenta il via libera per programmare i nuovi impianti, nel rispetto delle prescrizioni tecniche, ambientali e amministrative previste dalla normativa vigente.



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