Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella tarda serata di ieri, martedì 11 agosto, nei pressi di Terracina, una delle località balneari più frequentate del litorale pontino e particolarmente affollata in questi giorni che precedono Ferragosto.
Il sisma, di magnitudo ML 2.1, si è verificato alle 22.06 ed è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a circa 6 chilometri a nord-est di Terracina, in provincia di Latina, nella zona di Monte Cervaro,
Una scossa di modesta entità, dunque, che proprio per la bassa magnitudo molti residenti e villeggianti non hanno neppure avvertito, mentre altri potrebbero aver percepito soltanto una leggerissima vibrazione.
Terremoto a Terracina, epicentro a 6 chilometri dalla città
Secondo i dati ufficiali dell’INGV, il terremoto è avvenuto esattamente alle 22:06:56 di martedì 11 agosto 2026, con coordinate geografiche 41.3387 di latitudine e 13.2798 di longitudine. L’ipocentro è stato individuato ad una profondità di circa 6 chilometri.
Un evento sismico lieve che non risulta aver provocato conseguenze, ma che inevitabilmente richiama l’attenzione anche per il periodo nel quale si è verificato. Terracina in pieno agosto moltiplica infatti le proprie presenze, con spiagge, strutture ricettive, seconde case, ristoranti e locali frequentati da migliaia di turisti.
La scossa è arrivata quando erano da poco trascorse le 22, in una serata estiva nella quale tantissime persone si trovavano ancora fuori casa, sul lungomare o nei locali della città, distante 6 km (così come Monte San Biagio) dall’epicentro.
Nessuna sequenza sismica nelle ore vicine
Un altro elemento da evidenziare è che nelle ore immediatamente precedenti e successive all’evento non risultano altre scosse nell’area, neppure di magnitudo inferiore. Non si è trattato quindi, almeno sulla base dei dati disponibili nelle ore successive, di una sequenza di eventi ravvicinati. La magnitudo 2.1 colloca inoltre l’evento tra i terremoti di bassa energia, che frequentemente possono passare inosservati alla maggior parte della popolazione.
Nessun allarmismo, dunque: resta semplicemente la registrazione strumentale di un piccolo movimento della terra avvenuto a pochi chilometri da una città che proprio in queste giornate vive uno dei periodi di maggiore afflusso dell’intera stagione turistica.
L’evento è stato rilevato e localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma.

Questa mattina scossa più forte sulla costa toscana: magnitudo 3.7
La lieve scossa registrata a Terracina arriva a poche ore di distanza da un altro evento sismico, decisamente più intenso, verificatosi questa mattina in un’altra area d’Italia.
Alle 10:57:09 di oggi, mercoledì 12 agosto, l’INGV ha infatti registrato un terremoto di magnitudo ML 3.7 sulla costa della Toscana settentrionale, nell’area compresa tra le province di Massa Carrara, Lucca e Pisa.
Secondo i dati diffusi dalla Sala Sismica INGV di Roma, l’evento ha avuto coordinate 43.6623 di latitudine e 10.1947 di longitudine, con un ipocentro localizzato a circa 9 chilometri di profondità.
Si tratta di un terremoto sensibilmente più forte rispetto alla scossa di magnitudo 2.1 registrata ieri sera nei pressi di Terracina. I due eventi si sono tuttavia verificati in aree geografiche molto distanti e i dati forniti non indicano alcun collegamento tra i due fenomeni.
Come ricorda lo stesso INGV, i valori relativi alla localizzazione e alla magnitudo rappresentano la migliore stima effettuata sulla base dei dati attualmente disponibili e posso



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