Si è concluso con un bilancio positivo il percorso culturale estivo dedicato ad Arte, Storia e Archeologia, promosso dall’Amministrazione comunale di Anzio per offrire a cittadini e turisti occasioni di approfondimento sulla storia e sul patrimonio della città.
L’iniziativa, articolata in cinque serate tra il 16 luglio e il 22 agosto 2026, ha avuto come cornice lo spazio antistante il Museo Civico Archeologico di Villa Adele. Un luogo particolarmente significativo, nel quale sono conservate numerose testimonianze legate a Caligola e Nerone, celebri imperatori della dinastia giulio-claudia profondamente connessi alla storia dell’antica Antium.
Il calendario ha proposto incontri dedicati all’architettura, alla pittura, all’archeologia, alla storia romana e al rapporto tra Anzio e alcune delle figure più importanti dell’antichità. Un viaggio culturale sviluppato attraverso gli interventi di studiosi, archeologi, docenti e personalità delle istituzioni.
Il percorso si è aperto giovedì 16 luglio con l’inaugurazione della mostra dedicata all’architetto Cesare Bazzani, dal titolo “Il sogno del Paradiso sul Mare e le architetture di Anzio”. L’esposizione continuerà a essere visitabile fino al prossimo 4 ottobre, prolungando così oltre la stagione estiva l’opportunità di approfondire l’opera dell’architetto e il suo legame con la città.
La seconda serata, svoltasi il 24 luglio, ha avuto come protagonista il noto storico e scrittore di Anzio Clemente Marigliani, che ha presentato l’incontro “I pittori di Marine dal XVI al XX secolo – Anzio e Nettuno luoghi d’elezione”.
Un appuntamento dedicato alla rappresentazione artistica del mare e al ruolo esercitato nei secoli dal litorale di Anzio e Nettuno, scelto da numerosi pittori come luogo privilegiato di osservazione e ispirazione.
Il 31 luglio il programma è proseguito con “Lettere d’amore sulla via Appia”, incontro curato dall’archeologa Rita Paris, già direttrice del Parco Archeologico dell’Appia Antica. La serata ha permesso al pubblico di avvicinarsi alla storia dell’antica strada romana attraverso una prospettiva capace di intrecciare archeologia, vita quotidiana e sentimenti.
Giovedì 7 agosto è stato invece l’egittologo Giacomo Cavillier, docente all’Università del Cairo, a condurre i presenti in un viaggio tra Roma, Anzio ed Egitto con l’incontro “Nerone, l’amante di Iside: mito di un imperatore nel culto isiaco tra Roma, Anzio ed Egitto”.
Al centro dell’approfondimento il rapporto tra Nerone e il culto della dea Iside, in una lettura capace di mettere in comunicazione il mondo romano con la tradizione religiosa egizia e di valorizzare ulteriormente il legame tra l’imperatore e la città di Anzio.
La manifestazione si è conclusa sabato 22 agosto con l’intervento del giornalista ed ex vicepresidente del Consiglio dei ministri Francesco Rutelli, protagonista dell’incontro “Roma, la città dei segreti”.
Rutelli ha accompagnato il pubblico in una panoramica dedicata ai luoghi, agli avvenimenti e alle vicende meno conosciute della Capitale. La presenza dell’ospite a Villa Adele ha assunto un significato particolare proprio per il contesto archeologico scelto, ricco di testimonianze riferibili a Caligola e Nerone.
Il percorso culturale ha confermato l’importanza di utilizzare i musei e gli spazi archeologici non soltanto come luoghi di conservazione, ma anche come ambienti vivi, capaci di ospitare incontri, divulgazione e momenti di partecipazione. Una formula che ha permesso di unire l’offerta turistica estiva alla riscoperta dell’identità storica di Anzio.
Un contributo fondamentale al corretto svolgimento delle cinque serate è arrivato dal Gruppo di Volontariato dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Nettuno, al quale sono state affidate l’accoglienza del pubblico e l’assistenza organizzativa.

I volontari dell’ANPS sono stati presenti per tutto il periodo della rassegna, sotto il coordinamento del responsabile operativo sociale Davide, contribuendo a garantire il regolare svolgimento degli appuntamenti nella cornice di Villa Adele.
Il presidente dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Nettuno, Francesco Elviretti, ha ringraziato il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio e gli organizzatori della manifestazione per la fiducia accordata.
Una collaborazione che, secondo Elviretti, rientra in un rapporto sempre più consolidato tra l’Amministrazione comunale di Anzio e l’associazione, fondato sulla disponibilità dei volontari e sulla comune volontà di contribuire alla buona riuscita delle iniziative cittadine.
La conclusione della rassegna non pone comunque fine all’offerta culturale inaugurata a luglio. La mostra “Il sogno del Paradiso sul Mare e le architetture di Anzio”, dedicata a Cesare Bazzani, resterà infatti aperta fino al 4 ottobre, permettendo ad altri cittadini e visitatori di proseguire il viaggio nella storia architettonica della città.



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