La Peste Suina Africana torna a preoccupare nel Lazio e il tema approda in Consiglio regionale. La consigliera regionale del Partito Democratico Eleonora Mattia ha presentato un’interrogazione alla Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca, chiedendo quali iniziative urgenti la Regione intenda mettere in campo di fronte alla nuova situazione epidemiologica segnalata sul territorio.
Al centro dell’iniziativa politica ci sono soprattutto le richieste provenienti dai territori e la necessità, secondo Mattia, di fornire risposte rapide ai sindaci e agli enti locali, evitando che l’eventuale diffusione della PSA possa avere conseguenze anche sulle attività economiche e sulle filiere produttive interessate.
«Ho presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta Rocca quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di far fronte alla nuova epidemia di Peste Suina Africana che si sta determinando sul territorio regionale», ha dichiarato la consigliera dem.
Peste suina, le quattro richieste alla Regione Lazio
Nell’interrogazione Mattia individua quattro interventi che, a suo giudizio, dovrebbero essere messi in campo tempestivamente.
Il primo riguarda la delimitazione della zona infetta e della zona di attenzione nel territorio della Asl Roma 4, così da circoscrivere le aree interessate e predisporre le conseguenti misure di contenimento.
La seconda richiesta è l’adozione di una ordinanza contingibile e urgente, ai sensi dell’articolo 32 della legge 833 del 1978, contenente le misure previste dalla normativa vigente.
Il terzo punto riguarda invece il coordinamento operativo tra Asl, Enti Parco, forze di polizia e Comuni coinvolti, considerato dalla consigliera regionale un passaggio fondamentale per rendere efficace e omogenea la gestione dell’emergenza.
Infine Mattia chiede l’attivazione della sorveglianza epidemiologica, della ricerca attiva delle carcasse e della segnaletica informativa, insieme all’introduzione delle necessarie misure di biosicurezza e di ogni ulteriore intervento utile a impedire la diffusione della malattia.
«La Regione faccia la propria parte al fianco dei Comuni»
«La Regione Lazio adotti tempestivamente queste quattro azioni urgenti e faccia la propria parte al fianco dei sindaci per la messa in sicurezza delle aree interessate di Roma e del Lazio e la salvaguardia delle filiere economiche e produttive coinvolte», ha concluso Eleonora Mattia.
La Peste Suina Africana è una malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali e che, pur non rappresentando un pericolo per l’uomo, può avere conseguenze molto pesanti sul comparto zootecnico, soprattutto in caso di diffusione negli allevamenti.
L’interrogazione apre dunque un nuovo confronto in Consiglio regionale sulle misure da adottare e sul coordinamento tra la Regione e le amministrazioni locali. La gestione della PSA richiede infatti non soltanto interventi sanitari e veterinari, ma anche una programmazione coordinata delle risorse regionali e delle azioni sul territorio, all’interno del più ampio lavoro della Giunta Rocca e della sua struttura di governo.



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