È una comunità intera, ancora una volta, a ritrovarsi tra le vie e le piazze della propria città, stretta attorno alla figura del Santo Patrono: Sant’Antonino martire. Questa mattina Monte Porzio Catone si è svegliata nel modo più autentico e suggestivo possibile: con i botti delle 7 in punto e con l’inconfondibile scampanìo delle campane del Duomo di San Gregorio Magno, regalato alla città dallo storico gruppo cittadino. Un suono antico, familiare, capace di attraversare le strade e le generazioni, annunciando a tutti che è arrivato il giorno di festa.
E così, nonostante fosse un mercoledì lavorativo, il primo dopo il grande rientro dalle vacanze estive, in tantissimi hanno lasciato le proprie case e si sono riversati nelle vie del centro per prendere parte ai momenti liturgici e alla tradizionale processione. Una partecipazione numerosa e sentita, che ancora una volta ha raccontato quanto questa ricorrenza sia profondamente radicata nel cuore di Monte Porzio Catone.
“S.Antonino – ha scritto questa mattina il sindaco Massimo Pulcini – è la tradizione viva che tra festa e pietà popolare proietta Monte Porzio in un periodo di festa in cui il credo religioso si intreccia alle radici profonde di una comunità. E’ evidente la “pietà popolare”, il modo in cui anziani, bambini cittadini e tanti volontari manifestano la propria fede in modo non ordinario. In questi giorni la vediamo chiaramente in gesti semplici e antichi.
Come? Nelle preghiere e nei canti tramandati nel tempo. Nella tecnica unica per suonare le campane del nostro meraviglioso Duomo. Attraverso gli enormi stendardi che caratterizzano le secolari processioni dove troneggia la statua di S.Antonino portata su tante spalle affaticate. Questa “pietà popolare” attraverso la forza della tradizione unisce le generazioni passate con quelle presenti. Abbraccia cittadini autoctoni e acquisiti. Rafforza i legami e ci spinge a diventare tutti parte di una stessa comunità.
In una società tecnologizzata e (spesso) inutilmente veloce, le festività di S.Antonino martire ci aiutano a fermarci e a fare memoria. Si ricordano le storie, le origini del paese, gli abitanti che ci mancano perché non sono più tra noi. In questi giorni pieni di iniziative si rafforza lo spirito di accoglienza nei confronti di turisti, curiosi e visitatori. Mentre le luminarie colorate preannunciano la festa da giorni il grande palco di Piazza Borghese annuncia musica, intrattenimento, eventi sportivi, culturali. E allora…buon S.Antonino a tutti!”
Dopo la Santa Messa, officiata da Don Vicente e da Padre Mario Longoni di Villa del Pino, la comunità si è raccolta attorno alla processione dedicata a Sant’Antonino, giovane scalpellino di Apamea e figura che da secoli accompagna la storia e l’identità cittadina.
Tra preghiere, canti, musica e momenti di silenzio, la processione ha attraversato le vie del centro in un’atmosfera carica di emozione. Ad aprirla, le congregazioni di Sant’Antonino martire e la Congregazione del SS. Sacramento, custodi di gesti, drappi e simboli che appartengono alla memoria collettiva della città. A scandire il cammino, le note della MPC Superband ’83, mentre la statua del Santo veniva portata a spalla, accompagnata dalla devozione di una folla numerosa e del gruppo locale degli Scout.
Presenti, accanto a tantissimi cittadini e fedeli, il sindaco Massimo Pulcini, la Giunta comunale e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Alla celebrazione hanno preso parte anche Laura Campeti, Comandante della Polizia Locale, e Fabio Giordano Messina, Comandante della locale Stazione dei Carabinieri.
Ma quella di Sant’Antonino non è soltanto una festa religiosa. È qualcosa di più profondo: è la tradizione viva di una città che, attraverso la pietà popolare, ritrova se stessa.
È nei gesti semplici e antichi che questa identità si manifesta con maggiore forza. Nelle preghiere e nei canti tramandati nel tempo. Nel particolare modo di suonare le campane del magnifico Duomo dedicato a San Gregorio Magno, compatrono che verrà ricordato domani, 3 settembre. Nelle mani di chi, con fatica e devozione, porta a braccio i pesanti oggetti sacri della tradizione, vessilli e stendardi.

Sono immagini che raccontano una fede non soltanto custodita, ma vissuta. Una fede capace di coinvolgere anziani e bambini, cittadini di lunga data e nuovi residenti, volontari e semplici visitatori. Le persone che c’erano e quelle che oggi non ci sono più tornano a vivere nei ricordi, nei racconti, nei gesti ripetuti ogni anno. Le origini del paese vengono rievocate, le storie familiari riaffiorano, mentre una comunità intera si riconosce nei propri simboli. Da giorni, le luminarie colorate annunciano l’arrivo della festa. E il grande palco di Piazza Borghese fa da cornice a un calendario ricco di musica, spettacoli, eventi sportivi e culturali, senza dimenticare l’enogastronomia e tutti quegli appuntamenti che trasformano la festa patronale in un grande momento collettivo.

Al termine della processione, sul sagrato della chiesa, un altro momento particolarmente suggestivo ha rinnovato una tradizione antica e profondamente simbolica. Il direttore dell’Ufficio Liturgico della Diocesi di Frascati, Riccardo Ingretolli, ha condotto l’antico rito dell’offerta dell’olio destinato alla lampada votiva di Sant’Antonino, custodita all’interno del Duomo. È un gesto che il sindaco rinnova ogni anno a nome dell’intera città, come segno di devozione e affidamento al Santo Patrono.
Nel leggere il formulario, il Primo Cittadino ha definito l’offerta “il simbolo del nostro affetto e del nostro affidamento alla tua intercessione”, affidando quindi Monte Porzio Catone alla protezione di Sant’Antonino. E nella preghiera conclusiva ha invocato per la comunità la protezione del Santo affinché possa essere mantenuta “nella verità e nella giustizia, nella concordia e nella pace per il bene di tutti e di ciascuno”. Parole che assumono un significato ancora più forte se pronunciate davanti a una comunità riunita, unita dalla fede ma anche dal senso di appartenenza a una stessa storia.
E la festa non è ancora finita.
I festeggiamenti proseguiranno infatti fino a tarda sera, accompagnando Monte Porzio Catone verso il gran finale con il consueto spettacolo dei fuochi d’artificio da piazza Martiri d’Ungheria. Una giornata lunga, intensa, fatta di fede, memoria, musica, tradizione e partecipazione.
Il PROGRAMMA DELLA FESTA
MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE
SOLENNITÀ DI S. ANTONINO MARTIRE
(come segno di festa, si invita ad addobbare i balconi della Città)
7,00 S. Messa alla Cappella rurale in Via Sant’Antonino.
10,15 S. Messa in Duomo animata dalla Corale S. Gregorio Magno.
11,15 Processione per le vie del centro storico, con le Reliquie del Martire Antonino. A seguire, Offerta dell’olio e Benedizione alla Città.
17,30 — Piazza Porzio Catone
Intrattenimento per grandi e piccini con MAGO VALENTINO
18,00 — Duomo
S. Messa e II Vespri
21,00 — P.zza Borghese
DISCORING e ALBERTO FARINA SHOW
(direttamente da Colorado)
24,00 — Piazzale Martiri D’Ungheria Spettacolo pirotecnico
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
SOLENNITÀ DI S. GREGORIO MAGNO
compatrono di Monte Porzio Catone, titolare della Parrocchia e del Duomo
18,00 S. Messa, animata dalla Corale Polifonica San Gregorio Magno, che inaugura il 40° anno del suo servizio ecclesiale.
20,00 “CENA DEI RIONI” presso gli esercizi commerciali aderenti.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
20,00 — Via Cesare Battisti
Cena della CONFRATERNITA DI SANT’ANTONINO
Si raccomanda la prenotazione presso BAR DA NANDO, ROBERTO’S BAR E SINE METU
21,30 — Piazza Borghese
Ci si diverte con la “GOODBYE SAUCE BAND”!
SABATO 5 SETTEMBRE
PELLEGRINATIO SANCTI ANTONINI
16,45 Accoglienza della Reliquia e dell’immagine di Sant’Antonino nell’abitato in Via Romoli. Benedizione delle famiglie.
21,00 — Piazza Borghese
“FOREVER ’90”, il format più esplosivo e richiesto che ci porta indietro nel tempo, facendoci rivivere ricordi indelebili!
DOMENICA 6 SETTEMBRE
“GLI OCCHI DI MARIA”
Nell’anno del 230° anniversario del movimento degli occhi dell’immagine della Madonna della Speranza in Viri Devi
16,30 — Oratorio della Confraternita di Sant’Antonino
Rievocazione storica e rilettura biblico-spirituale, Concerto della Corale S. Gregorio Magno.
21,00 — Piazza Borghese
“VASCOVER”, cover band di VASCO ROSSI
23,00 — Piazza Borghese
TOMBOLA DI SANT’ANTONINO
LUNEDÌ 7 SETTEMBRE
21,30 — Piazza Borghese
“MANUALE DI SOPRAVVIVENZA SULLA FELICITÀ”, spettacolo teatrale di e con Chiara Claudi
MARTEDÌ 8 SETTEMBRE
MADONNA DELLA SPERANZA
10,30 — Edicola della “Madonna della speranza” Rosario e S. Messa
17,30 — Edicola della “Madonna della speranza” Rosario, S. Messa e canto del Magnificat
21,00 — Piazza Borghese Concerto della MPC SUPERBAND ’83
MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE
OTTAVA DI S. ANTONINO MARTIRE
(come segno di festa, si invita ad addobbare i balconi della Città)
18,00 S. Messa nell’Ottava, presieduta dal Parroco e animata dalla Corale S. Gregorio Magno.
Al termine, Processione per le vie del centro storico, con le Reliquie e la statua del Martire Antonino.
20,00 — Sagrato del Duomo
Benedizione della città
21,30 — Piazza Borghese
Guido e Maurizio De Angelis presentano
DOMENICA 13 SETTEMBRE
9,00 — Partenza da p.zza Borghese per la 49ª edizione del GIRO DEL TUSCOLO!
17,30 — VIGILIA DELLA SANTA CROCE
Visita del nostro Vescovo S.E.R. MONS. STEFANO RUSSO.
Incontro con la Confraternita di S. Antonino presso l’Oratorio.
Processione al Duomo, a seguire, S. Messa animata dalla Corale S. Gregorio Magno.
SABATO 19 SETTEMBRE
10ª edizione della “FESTA DELLO SPORT – LO SPORT È VITA!”
15,00 Inizio della manifestazione dislocata tra piazza Duomo, piazza P. Catone, piazza Borghese, Parco Gramsci, Palazzetto dello sport e campo esterno del centro Raniero-Colucci.
16,00 — Via Roma presso BAR ROMA
TORNEO DI CALCIO BALILLA!
Forma la tua squadra e sfida gli avversari!
Info e iscrizioni presso Bar Roma.
Dalle ore 16,00 — presso Palazzetto dello Sport torneo di basket “GLI AMICI DI MONTEPORZIO”.







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