Politica

Giovani Europeisti Verdi Lazio, il 5 settembre il congresso regionale: nuove cariche e programma per Roma

Il 5 settembre a Roma il congresso regionale dei Giovani Europeisti Verdi del Lazio: nuove cariche, ambiente, giovani e programma per la Capitale

verdi

Un passaggio politico e organizzativo importante per i Giovani Europeisti Verdi del Lazio, che sabato 5 settembre si riuniranno a Roma per il congresso regionale. L’appuntamento è fissato dalle 10.30 presso l’Associazione Berlinguer e porterà al rinnovo delle cariche dirigenti dell’organizzazione giovanile.

Il congresso segnerà la conclusione del mandato degli attuali co-portavoce Chiara Marinelli e Stefano Rinaldi e dell’esecutivo composto da Nico Kevin Pisciarelli, Annalisa Cinelli, Marco Casentini e Caterina Froio. Nel corso della giornata l’assemblea sarà chiamata a eleggere i nuovi co-portavoce e il nuovo esecutivo che guideranno i GEV Lazio nella prossima fase politica.

Un congresso dopo una fase di crescita

L’organizzazione arriva all’appuntamento dopo un periodo caratterizzato, secondo quanto riferito dagli stessi GEV, da una crescita sia delle adesioni sia della strutturazione interna.

Il percorso politico e formativo rivendicato dalla giovanile si fonda su alcuni elementi precisi: orizzontalità, linguaggio non violento, attivismo laboratoriale e istanze transfemministe.

Negli ultimi anni i Giovani Europeisti Verdi hanno sviluppato una presenza crescente nei territori, anche attraverso un tour regionale pensato per ascoltare le realtà locali e portare al centro del confronto politico le diverse vertenze.

Tra le esperienze richiamate figurano il consolidamento dei rapporti con le organizzazioni giovanili provinciali, tra cui quella di Aprilia, e il sostegno alle principali campagne referendarie.

Dalle battaglie territoriali ai laghi Albano e di Nemi

Nel comunicato i GEV ricordano anche il lavoro svolto sulle principali questioni ambientali e territoriali del Lazio.

Tra queste ci sono le vertenze legate a Roma, le iniziative contro la costruzione dell’inceneritore, portate avanti anche da Marco Casentini, e la mobilitazione per la tutela dei laghi Albano e di Nemi, alle prese da anni con il problema dell’abbassamento dei livelli delle acque.

Un tema particolarmente sentito anche ai Castelli Romani, dove la salvaguardia dei due bacini vulcanici rappresenta una delle questioni ambientali più delicate e dibattute.

Il nuovo manifesto per Roma

Il congresso del 5 settembre non avrà però soltanto una funzione interna.

I Giovani Europeisti Verdi del Lazio stanno infatti lavorando a un manifesto partecipato dal titolo “Un programma GEV per una Roma di tuttə”, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una proposta politica per la Capitale fondata su ecologia, inclusione, accessibilità e attenzione alle nuove generazioni.

L’organizzazione guarda quindi già ai prossimi appuntamenti politici, con l’intenzione di rafforzare la propria presenza sia a Roma sia nel resto del Lazio.

«Il nostro impegno per la giustizia climatica e sociale non si ferma qui: riparte con ancora più forza. Vogliamo aprire una nuova fase capace di coinvolgere sempre più giovani, trasformare le loro istanze in azione politica e costruire, insieme, una Roma e un Lazio di tuttə», dichiarano i Giovani Europeisti Verdi del Lazio.

Il congresso rappresenterà dunque un momento di passaggio tra il lavoro svolto negli ultimi anni e una nuova fase organizzativa, con il rinnovo della leadership e la definizione delle priorità politiche per i prossimi mesi.

verdi
Più informazioni
commenta