Sono scattati i primi ordini di allontanamento dalla nuova zona a tutela rafforzata del Colosseo e dei Fori Imperiali. Dall’entrata in vigore della nuova ordinanza del Prefetto, i Carabinieri hanno già notificato 8 provvedimenti nei confronti di persone coinvolte in condotte differenti, dal borseggio al cosiddetto “gioco delle tre campanelle”.
La nuova misura è stata introdotta con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e garantire una più libera fruizione degli spazi pubblici nelle aree della Capitale maggiormente frequentate da cittadini e turisti.
I primi due provvedimenti sono stati notificati dai Carabinieri nell’ambito di un servizio antiborseggio predisposto dal Comando di Roma Piazza Venezia. Due cittadini cileni, di 25 e 22 anni, sono stati arrestati in Largo Gaetana Agnesi dopo essere stati bloccati, secondo quanto riferito dai militari, subito dopo il furto con destrezza dello zaino di un turista tedesco.

All’interno dello zaino si trovavano un telefono cellulare, carte di credito e altri effetti personali. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.
Nei confronti dei due arrestati è stato quindi notificato anche l’ordine di allontanamento dall’area archeologica del Colosseo, in applicazione della nuova ordinanza relativa alla zona a tutela rafforzata.

Sei provvedimenti per il “gioco delle tre campanelle”
Gli altri 6 ordini di allontanamento sono stati notificati in via dei Fori Imperiali nei confronti di altrettanti cittadini romeni.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i sei sarebbero stati sorpresi mentre svolgevano, con ruoli differenti di croupier, finti scommettitori e vedette, il cosiddetto “gioco delle tre campanelle”.
I soggetti coinvolti sono stati denunciati, a vario titolo, per truffa in concorso ed esercizio di giochi d’azzardo. Uno di loro è risultato inoltre destinatario di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Roma.
I provvedimenti notificati riguardano quindi condotte diverse tra loro, ma accomunate dalla possibilità di incidere sulla sicurezza e sulla fruibilità di un’area di particolare valore storico, culturale e turistico.+
I controlli dei Carabinieri proseguiranno nel centro storico della Capitale, con particolare attenzione alle zone maggiormente frequentate e all’applicazione delle misure previste in materia di sicurezza urbana.

Come precisato dalle forze dell’ordine, considerato lo stato dei procedimenti, le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.




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