Un giovane fenicottero rosa è stato avvistato nella giornata di ieri, mercoledì 16 settembre, sulla battigia di Marina di Ardea, attirando la curiosità dei presenti e suscitando qualche preoccupazione per la sua prolungata permanenza nello stesso punto.
L’animale è stato fotografato davanti al ristorante La Spiaggia, accanto al fosso della Molella e non lontano dallo stabilimento Calypso, e la sua foto condivisa sul Gruppo Facebook “Smarriti e ritrovati Ardea e Pomezia”.
Secondo la segnalazione diffusa sui social, il fenicottero sarebbe rimasto fermo sulla riva per diverse ore, tanto da far temere che potesse essere ferito o debilitato.
La fotografia consente di riconoscere con buona probabilità un esemplare giovane di fenicottero rosa. Il piumaggio grigio-bruno, le zampe ancora scure e il becco poco colorato sono infatti caratteristiche tipiche degli individui che non hanno ancora raggiunto l’età adulta. Non si tratterebbe, quindi, di una particolare specie di “fenicottero bianco”.
Nell’immagine non si notano ferite evidenti. L’animale appare in piedi su una sola zampa, una posizione del tutto normale per i fenicotteri, utilizzata anche durante le fasi di riposo. La fotografia, tuttavia, non permette di verificare se l’esemplare fosse in grado di camminare e volare regolarmente né consente di escludere una condizione di debilitazione.
La presenza di un fenicottero lungo il litorale di Ardea è certamente insolita e suggestiva, ma non da escluder. Questi uccelli frequentano lagune, saline, stagni costieri e foci dei corsi d’acqua e possono compiere spostamenti anche molto lunghi. La vicinanza con il fosso della Molella rende quindi plausibile una sosta lungo la spiaggia.
Non sarebbe, inoltre, la prima presenza documentata sul litorale ardeatino. Nell’ottobre del 2020 un altro fenicottero solitario era stato avvistato e fotografato sulla spiaggia di Tor San Lorenzo.
L’esemplare potrebbe dunque essersi fermato semplicemente per riposare durante uno spostamento. La permanenza prolungata nello stesso punto, tuttavia, ha comprensibilmente indotto alcuni cittadini a chiedere una verifica da parte degli organi competenti.
In questi casi è importante non avvicinarsi eccessivamente, non tentare di catturare o alimentare l’animale e tenere lontani i cani. Soltanto personale specializzato può stabilire se il fenicottero abbia bisogno di essere recuperato oppure debba essere lasciato tranquillo, in attesa che riprenda autonomamente il volo.




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