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Castel Gandolfo, parte il progetto “Comunità attiva e connessa” di Propsy: sportelli d’ascolto gratuiti e nuove reti contro isolamento e disagio fotogallery

Castel Gandolfo - le foto della presentazione del progetto dell'associazione Propsy

Ascolto, condivisione, incontro e relazione. Sono questi i capisaldi del progetto “Castel Gandolfo – Comunità attiva e connessa” che è stato presentato ieri, nell’aula consiliare cittadina, dall’associazione Propsy Aps, alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei rappresentanti della società civile e religiosa.

Una squadra appassionata di psicologhe e psicoterapeute, professioniste del benessere e volontarie che, capitanate della presidente Clara Borri, sono pronte già dalla prossima settimana a mettere la propria professionalità al servizio della comunità di Castel Gandolfo e non solo. L’obiettivo è combattere l’isolamento, fornire valido riposto psicologico e prevenire situazioni di disagio, organizzare occasioni di incontro all’aria aperta e favorire scambi intergenerazionali in chiave moderna.

Grazie ad un finanziamento regionale di 25 mila euro, l’associazione porterà il proprio know how tra le persone, grazie alla costruzione di solide reti sociali capaci di coinvolgere tutte le realtà attive nella comunità, dalle parrocchie ai centri anziani, fino alle associazioni e agli altri soggetti che operano sul territorio.

Castel Gandolfo - le foto della presentazione del progetto dell'associazione Propsy

Alla presentazione ufficiale del progetto hanno preso parte il vicesindaco Cristiano Bavaro, il Presidente del Consiglio Paolo Gasperini, insieme ai consiglieri Silvia Ruggeri e Tiziano Nutile, a testimonianza della vicinanza dell’Amministrazione al grande lavoro portato avanti da Propsy nel reperire fondi e metterli al servizio della comunità, mediante un progetto che intende intervenire laddove, ai tempi d’oggi, si creano sempre più spesso situazioni di disagio ed emarginazione. “Sono orgogliosa del progetto che siamo riusciti a mettere in piedi – ha detto Borri -, con attività che dureranno da ottobre 2026 a giugno 2027. Oggi tutti parlano di rete ma pochi la fanno realmente, per questo – ha insistito – chiediamo la più ampia collaborazione per far arrivare a tutti le opportunità che questo progetto mette a disposizione della cittadinanza, in maniera totalmente gratuita”.

Dopo di lei la psicologa Giada Dichirico ha presentato l’attività degli sportelli di ascolto, cui si può accedere anche senza appuntamento. Si partirà lunedì 5 ottobre dalle ore 17,30 nella Sala Pertini a Castel Gandolfo, per poi proseguire il mercoledì seguente all’oratorio di Pavona, ospiti di Don Felipe, presente in aula. La vicepresidente di Propri, Barbara Sharon Gruttadauria, ha presentato gli interventi domiciliari previsti nel progetto, e le tante altre attività – incontri dedicati alle famiglie, percorsi di alfabetizzazione digitale, incontri tra giovani e anziani e attività all’aperto – che verranno man mano calendarizzate e adeguatamente comunicate.

L’obiettivo è non solo prendersi cura del singolo, ma anche porre basi solide per creare una comunità più coesa, inclusiva, attenta e solidale.

I primi appuntamenti del progetto

Da Lunedì 5 ottobre partiranno gli Sportelli d’Ascolto gratuiti per tutta la comunità:
Sala Pertini – lunedì 16:30–18:00
Oratorio di Pavona – mercoledì 16:30–18:00
Ludoteca – venerdì 16:30–18:00

Incontri gratuiti per genitori, bambini e ragazzi, a partire da:
Mercoledì 7 Ottobre all’Oratorio di Pavona, dalle 18:30 alle 20:00.
Gli incontri avranno luogo fino a Maggio 2027.

A volte basta far arrivare un’informazione alla persona giusta, nel momento giusto, per fare una piccola grande differenza. Per info: 333 3526373.

Generico ottobre 2026
Generico ottobre 2026

 

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