Questa mattina, sabato 3 ottobre, il Cinema Alfellini di Grottaferrata, gestito da Davide Fontana, ha ospitato la presentazione del libro “Ricordare il futuro e immaginare il passato. La storia di Elena e delle sue vite che aspettavano solo di potersi raccontare”, scritto dallo psichiatra e ipnologo clinico Maurizio Lupardini.
L’incontro ha proposto un viaggio nei temi della coscienza, della memoria e dell’identità, affrontati attraverso un approccio interdisciplinare capace di mettere in dialogo psichiatria, filosofia e pratiche terapeutiche.
Al centro del volume il metodo della Rievocazione Ipnotica Guidata, descritto come un atto terapeutico ed esplorativo che punta ad ampliare l’esperienza oltre una concezione lineare del tempo e oltre le difese dell’identità.
A sottolineare il valore dell’incontro è stato anche Mirko Di Bernardo, ex sindaco di Grottaferrata e professore associato di Filosofia Morale all’Università Niccolò Cusano, intervenuto alla presentazione.
Nel suo commento, Di Bernardo ha evidenziato come il dialogo tra psichiatria e filosofia abbia dato vita a “un approccio fenomenologico integrato”, capace di far emergere aspetti originali del rapporto tra coscienza clinica e coscienza fenomenologica.
Nel corso della mattinata si è parlato anche di memorie che si attualizzano, del tempo interno alla coscienza, della trasformazione psichica e di epigenetica del trauma.

Accanto a Maurizio Lupardini e Mirko Di Bernardo sono intervenuti Andrea Ghigo, associato senior all’INFN ed ex responsabile della Divisione Acceleratori dei Laboratori Nazionali di Frascati, e Cinzia Gatta, Supervisor & Trainer Counsellor. A introdurre e coordinare l’incontro è stata la giornalista Chiara Rai.
La presentazione ha così offerto al pubblico un confronto tra discipline diverse, accomunate dal tentativo di indagare i meccanismi profondi della memoria e della coscienza.
Numerosi i cittadini intervenuti al Cinema Alfellini, che hanno seguito il dibattito e le riflessioni proposte dai relatori.



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