Cultura

Rocca di Papa, quando il dialetto parla al cuore: poesie, ricordi ed emozioni nella XVII Rassegna di Rita Gatta

Rocca di Papa - Le foto della XVII rassegna dialettale di Rita Gatta

Ritrovare il piacere di incontrarsi, di raccontarsi declamando poesie perlopiù private, quelle più intime e cariche di sentimenti ed emozioni, quelle capaci di commuovere o suscitare una risata grazie alla prorompente versatilità del dialetto, poesie scritte da poeti e appassionati vecchi e nuovi che sono diventati i protagonisti della rassegna dialettale ideata e portata avanti da Rita Gatta a Rocca di Papa.

Ieri, la XVII edizione, è stata ospitata all’interno della sala consiliare della cittadina, riaperta di recente dopo l’esplosione in Comune del 2019, ed è stata aperta con il ricordo di chi non c’è più, a partire proprio dalle vittime della tragedia di 7 anni fa, Emanuele Crestini e Vincenzo Eleuteri, e passando agli amici poeti come Natale Sciara di Ciampino e Aldo Caloprisco. Un pensiero speciale è andato anche a Roberto Sellati, ex amministratore e presidente del centro anziani di Rocca di Papa.

“Il dialetto è qualcosa che arriva dal cuore – ha detto Rita prima di dare voce ai tanti poeti presenti – e che ci connette con i nostri avi. Sono state le generazioni che ci hanno preceduti con le loro esperienze e situazioni di vita ad aver modellato struttura e vocalità dei nostri dialetti; le stesse poetesse e poeti che ci hanno accompagnato nel tempo, ci hanno fatto sorridere, riflettere, divertire e ora invisibili, tra noi sorridono in ascolto da Lassù”.

La carrellata di letture si è aperta con la voce della cantante Assy, una presenza costante e coinvolgente della rassegna, insieme al musicista Paolo Valbonesi. Quest’anno ad intervallare i poeti c’era anche la cantante lirica Michela Marconi, che, pur con la difficoltà di non avere accompagnamento musicale, ha deliziato i presenti con la sua voce, esibendosi in brani come “A vucchella”, canzone scritta nel 1904 da Gabriele D’Annunzio.

Rocca di Papa - Le foto della XVII rassegna dialettale di Rita Gatta

Alla rassegna dialettale ha preso parte in rappresentanza dell’Amministrazione comunale il vicesindaco Ottavio Atripaldi, che ha sottolineato l’importanza di questi momenti culturali che  valorizzano le parlate e le tradizioni locali, richiamando la necessità di coinvolgere anche i più giovani.

Rocca di Papa - Le foto della XVII rassegna dialettale di Rita Gatta

Tra i partecipanti ed anche tra i primi a dare voce alla propria composizione, il sindaco di Colonna, Fausto Giuliani, anche lui un fedele protagonista della rassegna, appassionato di dialetto e scrittore di libri. Giuliani ha letto la poesia “A guardiana”, che in dialetto colonnese racconta di una cittadina quasi centenaria che aspetta con ansia la fine dei lavori a Palazzo Colonna. Spaccati di vita e di esperienze, nostalgie del passato e timori per una vecchiaia che incombe, sorrisi e angosce condivisi da una platea intera grazie alla forza della poesia e dei diversi dialetti. Fermarsi, un momento, ad ascoltare e condividere emozioni… è stato bello e catartico insieme.

A tutti i partecipanti Rita ha donato una pergamena ed un libricino che raccoglie tutti i componimenti della rassegna 2026, impreziosito dalle originali illustrazioni di Ermanno Gatta, con in copertina un quadro raffigurante la fortezza medievale di Rocca di Papa.

“Finché penseremo, ascolteremo, parleremo, scriveremo in dialetto la nostra anima antica trarrà beneficio tornando alle origini, accarezzata dagli affetti primari, fruirà del silenzioso ritmo del cuore pulsante dal quale hanno origine i nostri sentimenti e le nostre emozioni” sono state le parole di Rita Gatta, anche lei ovviamente scrittrice di poesie in vernacolo, che ha letto per l’occasione la poesia “E lavannare”.

Questi i poeti partecipanti: Lina Furfaro, Domenico Gilio, Salvatore Giovanetti, Miro Cosimino Messina, Fabrizio Castri, Maria Rita Canterani, Gianluigi Berardi, Fausto Giuliani, Lorena Gatta, Renzo Marcuz Abbè Farria, Florentina Doina Pagnejer, Tarquinio Minotti, Marisa Monteferri, Roberto De Luca, Umberto Tirocchi, Anna Giovanetti, Armando Sbordoni, Angela Cuomo, Maria Fondi, Luciano Gentiletti, Gianfranco Botti, Mario Tamburri, Leila Spallotta, Marina Gentilini, Maria Polidoro, Gianna Barchini, Mario Giovanetti, Sabrina Vanini e Angela Maria Minucci.

 

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