Velletri, in Consiglio Pocci attacca Italia Viva e Alessio D’Amato. Affondo di Servadio e Bruognolo

Nuove polemiche, a Velletri (e non solo), per le dichiarazioni rese dal Sindaco Orlando Pocci in Consiglio comunale. A distanza di 3 mesi dal video in cui fece scalpore il suo “sostegno” a Giorgia Meloni (“se avesse avessi fatto l’elettore libero avrei votato la Meloni…”), che ebbero una risonanza nazionale, non sono passate inosservate quelle proferite durante la seduta consiliare del 28 dicembre, in cui l’adunanza era chiamata a dare una svolta ai lavori al Campo Sportivo (ecco come è andata)

E ancora una volta il video “incriminato” sta passando di cellulare in cellulare, sospinto dalla forza propulsiva di Whatsapp e altri servizi di messaggistica istantanea.

In aperta polemica col gruppo consiliare di Italia Viva, che ricordiamo essere uscito dalla maggioranza da quasi 2 anni in dissenso con le politiche amministrative, Orlando Pocci ha provato a difendersi dalle accuse di aver fatto poco o nulla per l’Ospedale, che gli sono arrivate anche negli ultimi giorni dal suo predecessore, Fausto Servadio, che lo ha accusato frontalmente di aver votato il Piano aziendale “che ha affossato il presidio ospedaliero veliterno”.

“Io sono pienamente d’accordo – ha esordito Pocci -: il Sindaco non ha fatto niente per l’Ospedale di Velletri. Però pure Italia Viva….che propone l’assessore D’Amato, che qualche minimo di responsabilità sull’Ospedale di Velletri ce l’avrà”. Poi ha continuato, con un sarcasmo che ancora una volta pare non aver fatto breccia ed è probabilmente mal riuscito: “Forse il Sindaco ha quelle maggiori, avendo un potere illimitato…“.

Dichiarazioni che non sono passate inosservate e che lo stesso Fausto Servadio, nel brindisi di fine anno ai Cacciatori – contestuale alla presentazione della candidatura alle Regionali di Luca Andreassi e Maria Paola De Marchis – ha definito “imbarazzanti e totalmente fuori luogo, tali di dare la misura di un Sindaco allo sbando, che ha fatto ripiombare Velletri indietro di 15 anni…”.

A rincarare la dose, questa mattina, anche il coordinatore della Lega della Provincia di Roma Sud Tony Bruognolo, che sarà candidato nella due giorni del 12-13 febbraio.

In un filmato tratto dall’intervento in Consiglio del sindaco Orlando Pocci, del PD, si può notare l’insoddisfazione del Primo cittadino veliterno per il candidato alla Presidenza della Regione Lazio. D’Amato viene considerato dal sindaco Pocci come il maggiore responsabile della lenta chiusura dell’Ospedale veliterno Paolo Colombo – dichiara Bruognolo – ed il Partito Democratico veliterno si ritroverà a sostenere una figura ritenuta inadeguata persino da loro”.

“Con che coraggio – conclude Bruognolo – il sindaco Pocci e la sinistra veliterna faranno campagna elettorale per D’Amato presidente? Come faranno a sostenere colui che considerano il responsabile dell’Ospedale di Velletri? Come pensa, D’Amato, di poter essere il Presidente di tutti i cittadini del Lazio, quando non lo vogliono neanche i rappresentanti del proprio partito?”.